A Volturino oggi si celebra la festa in onore della Madonna della Serritella, uno degli appuntamenti più sentiti dei Monti Dauni.

Fin dalle prime ore del mattino il paese è animato da fedeli, curiosi ed emigrati rientrati per partecipare a un rito che unisce spiritualità e identità collettiva. Il momento centrale è la processione che accompagna la statua della Madonna della Serritella dalla chiesa rurale della Serritella fino alla chiesa badiale del paese, lungo un percorso di circa sei chilometri.
Ad aprire il corteo ci sono i carri allegorici, tra cui i “carri dell’oro” e quello dedicato a San Michele, tra canti e preghiere che rendono il percorso particolarmente suggestivo.






La devozione per la Madonna della Serritella supera i confini comunali, attirando pellegrini da tutta la Capitanata. Quest’anno, una presenza significativa è stata quella del Gruppo di Preghiera “Regina Pacis” della Parrocchia Cristo Re di Lucera.

La festa rappresenta il culmine di giorni di preparazione religiosa, iniziati a fine aprile con tridui e riti di vestizione della statua. Il momento più atteso è la “discesa” della Madonna in paese, simbolo di protezione e legame con la comunità.


Il culto della Madonna della Serritella, nato nel XVIII secolo, resta centrale per la vita religiosa locale. Dopo la permanenza estiva a Volturino, la statua farà ritorno al santuario l’8 settembre.



















