




Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di un nostro lettore su viale Virgilio:
Gentile redazione,
le foto che allego non sono lo specchio di un’amministrazione che non fa, ma di cittadini che non sanno vivere. È troppo comodo puntare sempre il dito contro le istituzioni quando il vero degrado è nelle mani di chi, con estremo egoismo, carica la propria auto di rifiuti per scaricarli nel verde delle nostre campagne.
Guardate queste immagini: plastica, scarti edilizi e sacchi neri che soffocano i prati in fiore. Non è stato il “sistema” a portarli lì, ma un nostro vicino di casa, un conoscente, qualcuno che pensa che il bene comune sia terra di nessuno.
Abbandonare i propri scarti a bordo strada non è un disagio, è un crimine contro la comunità e un insulto a chi paga le tasse e differenzia con onestà. Non esiste servizio di pulizia che possa vincere contro chi ha deciso di vivere nell’inciviltà.
Smettiamola di cercare alibi: la colpa di questo schifo è solo di chi lo crea. La nostra terra merita rispetto, non la vostra sporcizia.
Ruben Uzzi
Gentile lettore,
siamo pienamente d’accordo con quanto da lei espresso: le responsabilità di situazioni come quella descritta non possono essere attribuite esclusivamente all’amministrazione.
Come redazione di Lucerabynight raccogliamo e pubblichiamo le segnalazioni dei cittadini per dare voce al territorio, ma questo non significa voler puntare il dito contro chi governa la città. Al contrario, il nostro obiettivo è quello di stimolare una presa di coscienza collettiva e rafforzare il senso civico.
Da sempre, infatti, abbiamo puntato il dito contro gli “sporcaccioni” e gli incivili, veri responsabili di molti episodi di degrado che offendono il territorio e l’intera comunità.
Il degrado, troppo spesso, nasce da comportamenti incivili di una parte della cittadinanza, ed è su questo che bisogna riflettere con onestà. È evidente che non può esserci un vigile ad ogni angolo, ma è altrettanto necessario individuare soluzioni concrete per contrastare e punire chi non rispetta le regole.
Solo attraverso una responsabilità condivisa tra istituzioni e cittadini si può davvero tutelare il nostro territorio.
La Redazione



















