II domenica di Avvento – anno A – “Convertitevi…il regno dei cieli è vicino!”
Oggi la Parola che ascolteremo ci invita ad accogliere la testimonianza del Battista! Egli non annuncia nel tempio la presenza del Messia, come gli toccava essendo della tribù sacerdotale, quella di Levi. Egli è la voce che fa risuonare per le strade di Gerusalemme e della Giudea l’invito pressante e forte: “Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino.”. E’ vicino il Signore che Giovanni presenta come Colui che donerà un nuovo e completo battesimo, non solo con l’acqua ma anche con Spirito e fuoco. Oggi Giovanni, diventa il primo personaggio del tempo di Avvento, egli è il Precursore, colui che è inviato davanti al Signore per preparare le vie della giustizia, della pace e della conversione.
Siamo anche noi invitati ad entrare nella via della conversione per la remissione dei nostri peccati. Torniamo al Signore, ascoltiamo la voce del precursore che grida anche oggi nella nostra vita l’invito a prepararci per incontrare davvero il Signore. “Il deserto di Giudea era aspro e solitario e si popola di ascoltatori, il nostro è affollato di gente e di messaggi che nessuno ascolta. Forse c’è bisogno di abbassare i toni, di fare silenzio per ascoltare i movimenti del Bambino che portiamo in grembo. Impegnarci in un’ascesi di silenzio in casa, a scuola, sul lavoro, nelle nostre chiese intasate di pettegolezzi…” (Mons. Aiello).
Giovanni il Battista è la voce che ribadisce le prerogative di Dio e ci introduce all’ascolto della Parola eterna che è Gesù. Il Battista anche per noi diventa il testimone dell’essenzialità. Si presenta a noi come il messaggero che deve invitare tutti a raddrizzare il proprio cammino per ritornare al Padre. Egli è l’araldo dello Sposo e lo introduce nel mondo come l’Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo. Il suo battesimo è anticipo del nostro Battesimo voluto da Gesù. Il suo battesimo con l’acqua anticipa il Battesimo realizzato nello Spirito del Cristo Risorto. Solleviamo i nostri volti la speranza è alle porte; cammini amo verso la Misericordia che scenderà dal cielo, mentre dalla terra germoglierà la giustizia.
Don Luigi Tommasone



















