Tutolo e De Maio: fronte comune contro le ecomafie

Non sappiamo se le loro iniziative siano autonome o coordinate. Sta di fatto che, a distanza di pochi giorni, sulla gravissima questione dei rifiuti illeciti sversati nelle nostre campagne, ci sono stati due interventi con un unico scopo: rafforzare i controlli da parte della Regione Puglia e chiedere al Governo l’inasprimento delle pene per i trafficanti di morte.

Le due mozioni portano la firma di Antonio Tutolo, già consigliere regionale e presidente della Commissione regionale Agricoltura, e di Tonio De Maio, consigliere provinciale e comunale nonché componente della maggioranza a Palazzo Mozzagrugno.

Il traffico illecito di rifiuti scaricati nelle campagne del Foggiano è un problema che ci riguarda da vicino. I rischi per la salute sono noti e, per stroncare tali attività criminose, è indispensabile fare fronte comune. Questo sia Tutolo sia De Maio lo sanno benissimo. È nell’interesse di Lucera – ci scusiamo se privilegiamo il campanile – e dell’intera Capitanata che le iniziative, presenti e future, vengano coordinate.

Non significa che i due debbano andare a braccetto: ciascuno prosegue per la propria strada. Però, quando c’è in ballo la salvaguardia dell’incolumità di intere popolazioni, ogni avversione va messa da parte. Sarebbe un forte segnale di maturità.

L’unità d’intenti, soprattutto a Lucera, tra i politici in passato non è mai stata efficace. Spesso, in altre circostanze, sono prevalsi l’egoismo e talvolta persino l’invidia. Atteggiamenti negativi che hanno finito per nuocere e vanificare qualsiasi sforzo.

L’unione fa la forza. Ebbene, quella unione che in passato non c’è stata, vuoi per coincidenze, vuoi per un sentire comune verso un’insidia latente, probabilmente oggi si materializza nell’impegno di De Maio e Tutolo, ciascuno nel proprio ambito e con un solo obiettivo: difendere la nostra salute.

Il consigliere provinciale De Maio ha chiesto al presidente della Regione Puglia di restituire i poteri alla Polizia provinciale, già privata da un provvedimento governativo scellerato, affinché si intensifichino i controlli sull’intero territorio.

I due stanno facendo la loro parte. Insistendo e coinvolgendo altri attori politici, questa battaglia – peraltro il Comune si è costituito parte civile – Lucera può vincerla. Sarebbe pure ora, dopo tante sconfitte.

È tempo di farsi sentire. È ora di rialzare la testa.

Gianfranco Sammartino

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