Nulla di fatto, la politica è in stallo

Tana liberi tutti. E’ così che si dice? La terza riunione andata in scena nella sede piddina di via Scassa ha fatto registrare un preoccupante nulla di fatto.

La situazione rimane com’era prima che iniziassero le consultazioni volute dal Pd. Pitta non ha ritirato la candidatura, come cercava d’imporre per Lucera, ma s’era detto disponibile a rimettersi in gioco.

Le premesse per una discussione costruttiva, però, sono naufragate sul nascere, né pare siano state esaminate le bozze.

Di fatto, ha lasciato la patata bollente- che coce assai-…-nelle mani di Giuseppe Pitta. Dovrà essere lui, a sciogliere quello che è diventato il nodo gordiano della politica lucerina.

Ma tempo 72 ore e il dado potrebbe essere tratto. Infatti, il sindaco Pitta ha convocato tutta la coalizione per sabato: fare il punto della situazione e cercare di far quadrare il cerchio.

A prescindere da ciò che accadrà, il sindaco un punto a suo favore l’ha segnato. Il campo largo, anzi larghissimo come ipotizzavano taluni è saltato prima ancora di essere imbandito.

I tutoliani, ad oggi sembrano fuori da tutti i giochi. Ma delineare, quanti saranno gli schieramenti ai nastri di partenza per la corsa di maggio è impresa ardua.


g.s.

Facebook
WhatsApp
Email
Chi sceglieresti come sindaco per il futuro di Lucera?