Ci sono parole che non servono solo a essere lette, ma sentite.
Ci sono ricordi che fanno male, ma che non possono essere messi a tacere.
Questa poesia nasce dal bisogno di non voltarsi dall’altra parte, di guardare la storia negli occhi e riconoscere il dolore che ha segnato milioni di vite. È un grido contro l’odio, contro la disumanità, contro ogni forma di violenza che nega il valore dell’esistenza.
Nel Giorno della Memoria, ricordare diventa un atto di amore verso la vita, l’unico dono che non può e non deve mai essere annientato. Perché dimenticare sarebbe come permettere che accada di nuovo.
Nella memoria
Nella memoria
purtroppo resta la storia!
Non si può dimenticare
la vera cattiveria,
vera miseria del genere umano!
Non si può annientare la vita!
La vita è il più bel dono del mondo!
È difficile purtroppo
il sentimento del perdono!
La vita è un dono!
Omar Preziuso



















