Lucera celebra il jazz con il concerto “MR. HAMMOND” nella Chiesa delle Cammarelle

Lucera si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti culturali più attesi della primavera. Giovedì 30 aprile 2026, presso la Chiesa di Santa Maria delle Grazie alle Cammarelle, torna il tradizionale concerto jazz promosso dal Club per l’UNESCO di Lucera, presieduto dalla Prof.ssa Maria Grazia Nassisi, in collaborazione con la Diocesi di Lucera-Troia. L’evento si inserisce nelle celebrazioni della Giornata Internazionale del Jazz, confermandosi, dopo dodici anni, un punto fermo nel panorama culturale locale.

Protagonista della serata sarà Vito Di Modugno, tra i più apprezzati organisti a livello internazionale, insieme al suo ensemble, il VITO DI MODUGNO ORGAN QUARTET. L’artista, più volte premiato e riconosciuto dalla critica specializzata, porterà sul palco un progetto musicale di grande impatto, capace di coinvolgere sia gli appassionati che il pubblico meno esperto.

Il concerto, a ingresso libero e gratuito, avrà inizio alle ore 20:00 (apertura porte alle 19:30) e sarà trasmesso anche in diretta online sulla pagina Facebook del Club per l’UNESCO di Lucera, ampliando così la partecipazione oltre i confini cittadini.

Sul palco, insieme a Vito Di Modugno all’organo Hammond, si esibiranno musicisti di primo piano del jazz italiano: Michele Carrabba al sax tenore, Pietro Condorelli alla chitarra e Massimo Manzi alla batteria. Una formazione consolidata, nata nel 2002, che ha collaborato con importanti nomi della scena jazz nazionale e internazionale.

Il concerto, intitolato “MR. HAMMOND”, rappresenta un omaggio appassionato ai grandi maestri dell’organo Hammond, strumento simbolo che ha segnato profondamente l’evoluzione del jazz. Il repertorio alternerà brani originali a composizioni dei grandi autori, offrendo uno spettacolo dinamico e coinvolgente.

L’evento è inserito anche nel programma ufficiale internazionale dell’UNESCO Jazz Day, a testimonianza del valore culturale dell’iniziativa. La Giornata Internazionale del Jazz, infatti, mira a promuovere la musica come strumento di dialogo, inclusione e cooperazione tra i popoli. Non a caso, il jazz è stato riconosciuto dall’UNESCO nel 2011 come Patrimonio Immateriale dell’Umanità e linguaggio universale di pace.

In un periodo storico complesso, appuntamenti come questo assumono un significato ancora più profondo: la musica diventa veicolo di incontro, comprensione e crescita collettiva. Lucera, ancora una volta, si conferma città sensibile alla cultura e aperta al mondo.

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