Riceviamo e pubblichiamo:
Spettabile Redazione di Lucerabynight,
Ieri a Lucera ho vissuto un episodio che considero di una gravità assoluta.
In via Bovio, mentre camminavo con la mia famiglia, alcuni ragazzi in bicicletta hanno rischiato seriamente di investire me e mio figlio di appena 2 anni.
Ho fatto notare al ragazzo il pericolo che aveva creato e lui, invece di scusarsi, mi ha risposto con arroganza: “Oooo che vuoi, vi ho visto”. Una menzogna assurda, perché se non avessi preso mio figlio all’ultimo secondo, lo avrebbe colpito in pieno. Alla mia reazione, non solo non ha mostrato pentimento, ma ha aggiunto insulti.
Presenterò denuncia, perché so bene chi sia quel ragazzo. Ma il punto è un altro: dove sono i controlli? Dove sono le forze dell’ordine? Possibile che i cittadini debbano vivere ogni giorno nel timore che l’inciviltà e la maleducazione prendano il sopravvento?
E permettetemi di dirlo chiaramente: molti genitori non educano più i propri figli. Li lasciano liberi di fare ciò che vogliono, senza rispetto per gli altri, senza regole, senza limiti. È questa la generazione che stiamo crescendo? Ragazzi convinti di avere solo diritti e nessun dovere?
Lucera non merita questo declino. Non possiamo rassegnarci a una città dove i bambini rischiano la vita mentre passeggiano, dove la maleducazione viene difesa e il rispetto scompare.
Se non si interviene subito, non avremo più una comunità ma una giungla.
Chiedo con forza che ci sia più controllo, più educazione civica, e soprattutto che i genitori tornino a fare il loro mestiere: insegnare ai figli che la libertà finisce dove comincia quella degli altri.
Lucera deve svegliarsi. Non vogliamo vivere in una città senza regole.
Cordiali saluti
Lucia
Gentile signora Lucia,
la ringraziamo per la sua segnalazione.
Il problema che lei evidenzia non riguarda soltanto la mancanza di controlli, ma soprattutto l’educazione: troppo spesso i giovani crescono senza il senso del rispetto delle regole e degli altri.
Come giustamente sottolinea, il primo ruolo spetta alle famiglie, che devono insegnare ai figli responsabilità e convivenza civile. Senza questa base, nessuna città può crescere in modo sano.
Condividiamo la sua preoccupazione e ci auguriamo che il suo appello possa servire da stimolo a una riflessione più ampia.
Cordiali saluti
La Redazione di Lucerabynight



















