Lucera, 30 aprile 2025 – L’Associazione dei Frantoiani di Puglia ha ospitato, dal 27 al 29 aprile, una delegazione di buyer provenienti da Belgio e Olanda nell’ambito del primo evento di incoming previsto dal programma di promozione finanziato dall’Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, attraverso la Misura 3.2 del PSR Puglia 2014-2022.
La tappa più significativa si è svolta il 29 aprile a Lucera, presso il “Frantoio Di Battista”, con una suggestiva food experience dedicata all’olio extravergine di oliva. L’iniziativa ha puntato a valorizzare la qualità delle cultivar locali – tra cui peranzana, coratina e la rara nasuta, autoctona dell’agro lucerino – e a far conoscere il territorio della Daunia come terra d’eccellenza olivicola.
Durante l’evento, buyer, produttori, mastri oleari e giornalisti hanno potuto degustare gli oli del territorio, riscoprendo il ruolo fondamentale del mastro oleario, figura chiave nel passaggio dalla semplice estrazione all’elaborazione dell’olio, grazie a competenze che oggi spaziano dall’agronomia alla tecnologia, dalla sensoristica al marketing.
Come riportato nel comunicato ufficiale dell’Associazione dei Frantoiani di Puglia, «il mastro oleario interpreta ogni oliva come un progetto da sviluppare», guidando con consapevolezza un processo produttivo complesso, sinonimo di innovazione e qualità. Un’evoluzione che rappresenta il futuro dell’oleicoltura italiana.
In occasione dell’incontro, si è riunito anche il Consiglio Direttivo dell’Associazione. Tra i temi discussi, l’approvazione del bilancio consuntivo 2024 e del preventivo 2025, la programmazione dell’Assemblea annuale e l’elezione dei delegati per il prossimo Congresso AIFO. È stata inoltre deliberata la presentazione dell’istanza per il riconoscimento dei distretti produttivi dell’olio di oliva della Regione Puglia, considerata una mossa strategica per valorizzare i territori e sostenere la crescita del comparto.
Infine, il Consiglio ha deciso l’istituzione di un ufficio legale a supporto degli associati, a testimonianza del continuo impegno per la tutela della categoria. «La partecipazione attiva dei soci e il confronto con le istituzioni – ha sottolineato il Presidente Stefano Caroli – sono fondamentali per affrontare le sfide presenti e future dell’oleicoltura pugliese».



















