Ci sono persone che, pur attraversando in silenzio la vita di una comunità, lasciano un segno profondo e indelebile nel cuore di chi le ha conosciute. Il maestro Dionisio Morlacco è certamente una di queste.
La lettera che pubblichiamo di seguito, firmata da Michele Terlizzi, è molto più di un semplice ricordo: è una testimonianza sincera, carica di affetto, riconoscenza e memoria vissuta. Tra immagini di scuola, sacrificio, neve e umanità, riaffiora il ritratto di un insegnante che ha rappresentato un punto di riferimento autentico per tanti bambini e per le famiglie di un’intera contrada.
Sono parole che custodiscono un tempo lontano, ma anche valori ancora attualissimi: il senso del dovere, la dedizione all’insegnamento e quella straordinaria vicinanza umana che rende un maestro indimenticabile.
Lettera Aperta di Michele Terlizzi, al “maestro” Dionisio Morlacco
Negli anni ’60 la mia famiglia viveva e lavorava in campagna e precisamente in contrada Bombacile comune di Biccari.
Qui è stata aperta una scuola elementare per tutti i bambini della contrada. Nei primi anni ’60 il maestro è stato Dionisio Morlacco.
Il maestro raggiungeva la scuola con il pullman di linea Lucera-Biccari con fermata lungo la statale ad 1.5 km di distanza dalla scuola che lui percorreva a piedi tutti i giorni .
Un ricordo indelebile: in occasione di una grande nevicata il maestro venne ugualmente a scuola , svolse regolarmente le lezioni ,anche se presenti soltanto 2 alunni.
Alla fine delle lezioni mio papà visto le condizioni della strada innevata, accompagnò il maestro con il trattore alla fermata del pullman per il rientro a Lucera.
Allego foto della classe con il maestro

Un grazie alla redazione di Lucerabynight



















