La Gara del Ferragosto Lucerino: Storia, Passione e Pedali

Riceviamo e pubblichiamo:

La tradizionale gara del Ferragosto Lucerino

​Dalla stampa locale si apprende che anche nei secoli scorsi i lucerini amavano organizzare manifestazioni sportive di vario genere durante il ferragosto lucerino.


​Lucera fu la prima (1870) città dell’Italia Meridionale a organizzare una corsa a cavallo. Il grande interesse per questo sport favorì la nascita della “Società Ippica Lucerina”. Lo stesso sodalizio il 29 agosto 1882 organizzò un’imponente manifestazione di corse a cavallo sostenuta dal Ministero di Agricoltura Industria e Commercio.

​Lo sport dell’equitazione fu inserito per la prima volta nel programma (1902) delle festività patronali, grazie all’iniziativa di giovani appassionati d’ippica. Le relative competizioni si svolsero il 17 agosto nel campo detto “del lago”, che era situato tra via Lucera-Biccari e la vecchia Lucera-Alberona.

Si fa risalire, invece, al 15 agosto 1934 la prima manifestazione ciclistica organizzata durante il ferragosto lucerino. Nell’ambito della stessa, che fu indetta dalla locale “Sezione Sportiva A. Lepore” del Dopolavoro, si disputarono, in pista, varie competizioni ciclistiche: a eliminazione allievi, velocità dilettanti e indipendenti, americana a coppie per dilettanti. Il gran premio di S. Maria Patrona fu assegnato al vincitore della quinta gara in programma, la quale comprendeva: l’individuale a traguardi per dilettanti e per indipendenti.

​A iniziativa del “Nucleo Sportivo Alfio Lepore” Dopolavoro, durante il pomeriggio del 16 agosto 1935 si disputarono in pista importanti gare ciclistiche di varie specialità: velocità, eliminazione, individuale e inseguimento a squadre. In palio il gran premio di S. Maria Patrona. Vi parteciparono corridori professionisti, dilettanti e allievi.

A sx Santo Antifora con 5 pistard professionisti e Raffaele Montanaro

​In occasione della Festa Campestre, che si svolse nell’agosto del 1948, fu organizzata un’appassionante gara ciclistica sul percorso: Lucera, Troia, Giardinetto, Foggia, Lucera di 90 Km. Il primo a tagliare il traguardo, posto allo scavo ferroviario di Lucera, fu Musone del Cral Incedit di Foggia, seguito, a ruota, dal corridore lucerino, Alfredo Pignone dell’“A.S. Lucera”, da La Rotonda di San Severo e dall’altro forte ciclista lucerino Mario Ritucci. 

​La consueta solennità di quell’anno fu turbata da dolorosissimi e sanguinosi incidenti verificatisi a Porta Foggia durante il passaggio della processione in onore di S. Maria. In quel rione fu incendiata, a cura dei devoti, una batteria pirotecnica, alla presenza del Vescovo Domenico Vendola e dal Padre Gabriele Moscarelladell’Ordine dei Frati Minori; il colpo aereo finale, per difetto di costruzione, esplose sulla strada, ferendo sedici persone, due dei quali perirono all’Ospedale Civile: lo studente Alerisio e il reduce Jeluzzi. 

Edizione 1956 della “Coppa Sacco”. Sul palco, posto a Porta Troia, da sx col cappellino bianco, Antonio Tutolo e Antonio Donnino, dipendente comunale. In basso sulla dx il Sindaco di Lucera Mario Ferrone con il messo Comunale Alessandro Avallino; il 2° da sx  col cappellino, Antonio Triggiani, resposanbile del pastificio, unitamente ai titolari della famiglia Sacco e altre maestranze della nota azienda lucerina.

Senza dubbio la gara ciclistica del 15 agosto è stata la più importante e la più longeva del ferragosto lucerino.

La stessa competizione acquistò importanza dagli anni ’50, grazie alla sponsorizzazione della famiglia Sacco, titolare della nota industria lucerina “Mulino e Pastificio Sacco”, che era ubicata in Via Casotti, per ricordare il loro congiunto Antonio Sacco, grande appassionato e sostenitore del ciclismo degli anni’20, nonché dirigente del sodalizio ciclistico locale “La Sportiva”.

La stessa diventa un appuntamento fisso del ferragosto lucerino per tantissimi appassionati dei pedali e un passaggio quasi obbligato per i dilettanti che aspiravano al professionismo.

La “Coppa Sacco” ed. 1957. Al centro il Sindaco Peppino Papa a fianco di Sica, con il trofeo, e con i titolari e maestranze del “Pastificio Sacco” 

Sul palco da sx: Antonio Di Giovine (elettrotecnico), il patron della manifestazione ciclistica, Antonio Tutolo e, alle sue spalle, Donnino

Dall’inizio e fino al 1963 la tradizionale gara fu organizzata  dal “G.S. Antonio Tutolo”, poi, dal 1964, dalla “Pedale Vittoria” e  si disputava sul circuito urbano di Porta Troia: viale Ferrovia (luogo di partenza e d’arrivo), via A. Sannitica, via Pasubio, via Montello, viale Ferrovia.

Per alcune edizioni la gara di agosto fu patrocinata dal Comitato Feste Patronali e nel 1989 fu denominata “Coppa Alfredo Curci”, in memoria del fondatore del “G.S. Lucera” di via Zuppetta, che amò tantissimo lo sport del ciclismo, titolare dell’azienda lucerina “Fornaci Fiamma”, ubicata a 2 km sulla strada, dopo il cimitero, per San Severo. In questi anni la competizione fu riservata alle categorie inferiori e, nello stesso tempo fu modificato il tradizionale circuito di gara: viale della Ferrovia, Piazza del Popolo, via Vittorio Veneto, Porta Foggia, via Foggia, variante per Campobasso via Troia, viale della Ferrovia.

​Tra le varie edizioni della “Coppa Curci”, ovviamente organizzata sempre dalla “Pedale Vittoria”, dal 1978 diretta da Pietro Del Grosso, va ricordata quella disputata il 15 agosto del 1993, vinta da Flavio Signorile del G.S. Soccorso Vaiano (FI). Il trofeo di rappresentanza fu assegnato alla S.C. Recanati Mida che piazzò quattro dei suoi corridori tra i primi dieci. Sulla striscia di partenza ben ottantuno corridori, che si diedero battaglia per l’intera competizione. La premiazione si svolse sul concerto allestito in Piazza Duomo alla presenza di numerosi appassionati.  

​Altra bella edizione della “Coppa Curci” si disputò nell’agosto del 1994. In particolare la manifestazione ciclistica di quell’anno era valida anche per l’aggiudicazione del Campionato Regionale Pugliese Libertas, che fu vinto dal corridore Belfiore Valerio, portacolori del Club Jesino di Jesi, che coprì gli 85 Km. del percorso, con partenza ed arrivo posto come sempre sulla mitica salita di viale Ferrovia, in 2 ore e 19 minuti. 

Alfredo Curci premiato da Del Grosso in occasione di una manifestazione ciclistica. Alla sua dx Giuseppe Guerrieri. 

Alle loro spalle da sx: Tozzi, Giambattista e Galasso (parrucchiere e bravo musicista)

Da sx: Attilio Curci, fratello di Alfredo, Pietro Del Grosso, il Presidente della Commissione Feste Patronali, Peppino Polito e il Sindaco di Lucera, Mimmo Bonghi

​A seguito della temporanea chiusura dell’azienda “Fornaci Fiamma”, avvenuta nel 1998, si spense anche la “Coppa Curci”.

​Tante le rivalità nate nel corso degli anni tra i ciclisti lucerini durante la famosa competizione di agosto.

Oggi la tradizionale gara del ferragosto lucerino è un ricordo lontano. Tanti appassionati aspettavano il 15 agosto per vivere vibranti emozioni che erano offerte dai corridori, dopo aver gustato il consueto pranzo principe: gallucce

Luigi Conte

Fonti: “Il Ciclismo a Lucera” di Michele Conte

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