Calano gli incidenti, ma nel Foggiano si muore ancora troppo: un quinto delle vittime sulle strade pugliesi

Meno incidenti sulle strade pugliesi, ma nel Foggiano il prezzo in termini di vite umane continua a essere alto. È questo il dato che emerge dall’analisi del primo semestre 2025 sulla sicurezza stradale, elaborata dal Centro regionale di monitoraggio della sicurezza stradale (CREMSS) di ASSET, su delega ISTAT.

Da gennaio a giugno 2025 in Puglia si registra un calo complessivo degli incidenti con lesioni (-2,9%) e dei sinistri mortali (-4,1%) rispetto allo stesso periodo del 2024. Un trend positivo, in linea con l’andamento nazionale, che però non si riflette in modo uniforme sui territori. La provincia di Foggia, infatti, concentra il 20,4% delle vittime regionali, il dato più alto tra le sei province pugliesi, a fronte del 12% degli incidenti complessivi.

Un divario che racconta una realtà complessa e preoccupante. Nel Foggiano si muore di più, anche quando gli incidenti sono meno numerosi. Una situazione legata soprattutto alla rete extraurbana e alle strade provinciali, che a livello regionale fanno registrare quasi la metà dei decessi. Lunghi rettilinei, traffico misto, velocità elevate e infrastrutture spesso critiche continuano a rappresentare fattori di rischio rilevanti.

I numeri diventano ancora più concreti guardando al capoluogo. Foggia cittànel primo semestre 2025 conta 242 incidenti, in calo rispetto al 2024, ma 6 vittime, in aumento rispetto all’anno precedente. Un dato che colloca il capoluogo dauno, insieme a Taranto, al primo posto in Puglia per numero di morti sulle strade nei primi sei mesi dell’anno.

A livello regionale, il 73% degli incidenti avviene nei centri abitati, dove si concentra anche la maggior parte dei feriti. Proprio in ambito urbano, però, la mortalità è in aumento: +25% rispetto al 2024. Fuori dai centri abitati, invece, pur diminuendo gli incidenti, si continua a registrare la quota più alta di decessi, pari al 76% del totale.

Tra le principali cause degli incidenti mortali figurano l’eccesso di velocità e la guida distratta, seguite da malori improvvisi del conducente e dal mancato rispetto delle precedenze. Non mancano casi legati all’uso di sostanze stupefacenti o all’alcol, seppur in percentuale più contenuta.

Di fronte a questo quadro, Regione Puglia e ASSET confermano l’impegno sul fronte della prevenzione. A partire dal 2026 sono previste nuove iniziative di educazione alla sicurezza stradale, con il coinvolgimento di scuole e giovani, e giornate itineranti di sensibilizzazione nei territori. Interventi che, nel Foggiano più che altrove, appaiono necessari per trasformare il calo degli incidenti in una reale riduzione delle vittime.

Perché dietro le percentuali e le statistiche restano numeri che pesano: quelli delle famiglie spezzate e di una provincia che continua a pagare un tributo troppo alto sulle sue strade.

Leggi di seguito il comunicato integrale:

COMUNICATO STAMPA

In Puglia calano incidenti e sinistri mortali nel primo semestre 2025

In linea con l’andamento nazionale, anche in Puglia si registra un calo degli incidenti stradali con lesioni e dei sinistri mortali rispetto allo stesso periodo del 2024.Aumentano però i decessi nei centri abitati.

Bari, 2 gennaio 2026 – Da gennaio a giugno 2025 si sono verificati 5.104 incidenti stradali con lesioni, di cui 93 mortali (con 7 episodi plurimortali). Il bilancio è di 103 vittime e 7.984 feriti. Nel confronto con il primo semestre 2024 gli incidenti con feriti diminuiscono del 2,9% e i sinistri mortali del 4,1%; il numero dei decessi scende di una unità (da 104 a 103). Il quadro regionale risulta coerente con la stima preliminare ISTAT pubblicata a novembre 2025, che segnala una riduzione dell’incidentalità e della mortalità a livello nazionale.

In sintesi questo è il quadro che emerge dai dati provvisori – in attesa di recepimento Istat – trasmessi dalle forze dell’ordine al Centro regionale monitoraggio sicurezza stradale (Cremss) che fa capo all’Asset.

Il 73% dei sinistri si verifica nei centri abitati, dove si concentra anche il 69% dei feriti. In ambito urbano si registra però il 24% dei decessi e, rispetto al 2024, un aumento della mortalità del 25%. In ambito extraurbano si rileva il 27% dei sinistri, ma qui avviene la quota maggiore di vittime: 76% dei decessi e 31% dei feriti. Fuori dai centri abitati, rispetto al 2024, si osserva un lieve calo per tutte le principali variabili.

Le strade provinciali registrano il 44% dei sinistri mortali e il 48% dei decessi; le statali il 21% dei sinistri mortali e il 20% dei decessi. Sulle strade urbane si concentra il 29% degli incidenti mortali e il 24% delle vittime.

Nel primo semestre 2025 il 72% dei sinistri ha coinvolto due o più veicoli, causando il 65% dei decessi e il 78% dei feriti. Il 18% ha riguardato un solo veicolo (fuoriuscita), con il 33% dei morti, mentre il 10% ha coinvolto pedoni. Nel confronto con il 2024 aumenta la mortalità nei sinistri tra due o più veicoli (+16%) e nei sinistri a veicolo singolo (+23%), mentre diminuiscono i decessi nei sinistri con pedoni (da 6 a 3).

Tra le circostanze presunte degli incidenti mortali ricorrono soprattutto eccesso di velocità (29%) e guida distratta (24%). Seguono l’improvviso malore del conducente (7%) e il mancato rispetto di precedenza/stop/semaforo e distanza di sicurezza (5%). Nel 6% dei casi il conducente era sotto effetto di sostanze stupefacenti e nel 3% in stato di ebbrezza da alcol.

Dettagli provinciali

Il maggior numero di decessi si registra nella provincia di Foggia (20%), nella Città metropolitana di Bari (19%) e nella provincia di Brindisi (18%). Rispetto al 2024 sul fronte della mortalità si registrano riduzioni nella Città metropolitana di Bari (-4,8%), nella provincia di Lecce (-12,5%) e nella provincia di Taranto (-22,7%).

A livello comunale, in 29 comuni su 257 non sono stati rilevati sinistri con morti e feriti; in 141 comuni si contano da 1 a 10 incidenti. Negli 8 capoluoghi si concentra il 44% dell’incidentalità regionale: qui la sinistrosità complessiva cala del 4%, ma la mortalità aumenta del 45%. Tutti i capoluoghi segnano un incremento delle vittime, ad eccezione di Lecce e Trani, che confermano lo stesso numero di decessi del primo semestre 2024. I numeri più alti di sinistri mortali si registrano a Foggia e Taranto (5 sinistri e 6 morti), seguite da Brindisi (5 sinistri e 5 morti), Bari (4 sinistri e 4 morti) e da Cerignola, Ceglie Messapica e Mesagne (3 sinistri e 3 morti).

Nel primo semestre 2025 non risultano incidenti mortali che abbiano coinvolto monopattini e bici elettriche. Si registrano invece quattro sinistri mortali con coinvolgimento di ciclisti, con 4 decessi complessivi, tutti nel mese di maggio.

L’impegno della Regione Puglia

Resta confermato l’impegno di ASSET e della Regione Puglia nel rafforzamento delle iniziative di prevenzione, orientate sia al cambiamento dei comportamenti sia al consolidamento della cultura della sicurezza.

A partire da gennaio 2026 sono previste nuove attività rivolte a studenti e giovani cittadini nell’ambito del progetto di educazione alla sicurezza stradale “La strada non è una giungla”, con la partecipazione di 88 scuole di primo e secondo grado e oltre 8.000 studenti. È inoltre programmata l’organizzazione di giornate itineranti sulla sicurezza stradale, finalizzate a promuovere comportamenti corretti alla guida e da pedoni, con un approccio integrato di informazione, sensibilizzazione e responsabilizzazione dell’utenza.

Ulteriori informazioni sono disponibili nella sezione sicurezza stradale del sito Asset all’indirizzo: http://Asset.regione.puglia.it

TABELLE RIASSUNTIVE

Puglia – Dati provvisori in attesa di convalida Istat

   Tabella 1 – Incidenti, morti e feriti e variazione percentuale 1°sem. 2025, 2024, Puglia

 1° semestre 2025*1° semestre2024variazione (%) 2024/23
Incidenti con lesioni 5.0115.161-2,9
Di cui mortali9397-4,1
Morti103104-1,0
Feriti7.9848.176-2,3

*Dato provvisorio

Tabella 2 – Distribuzione incidenti stradali, morti e feriti per provincia, 2025, valori percentuali (dato provvisorio)

ProvinciaIncidentimortiferiti
Bari36,919,435,9
BAT9,811,79,7
Brindisi9,818,49,2
Foggia12,020,413,6
Lecce16,813,616,6
Taranto14,716,515,0
TOTALE PUGLIA100,0100,0100,0

Tabella 3 – Distribuzione incidenti stradali, morti e feriti per luogo,1°sem. 2025*Puglia, valori (%)

Luogo1° semestre 2025*1° semestre 2024Variazione  2025/2024
 IncidentiMortiferitiIncidentiMortiferitiIncidentiMortiferiti
Abitato3.718255.5093.754205.507-1,025,00,1
Fuori Abitato1.386782.4751.504842.669-7,8-7,1-7,3
Totale5.1041037.9845.2581048.176-2,9-1,0-2,3

*dato provvisorio

Tabella 4 – Distribuzione incidenti stradalimorti e feriti per comune capoluogo,1°sem. 2025*Puglia, valori (%)

Comune capoluogo1° semestre 2025*1° semestre 2024Variazione  2025/2024
 incidentimortiferitiincidentimortiferitiincidentimortiferiti
Andria1262207104116421,2100,026,2
Bari87441271864312141,233,34,7
Barletta1632284144125813,2100,010,1
Brindisi16552391774256-6,825,0-6,6
Foggia24264082795474-13,320,0-13,9
Lecce20922972522324-17,10,0-8,3
Taranto39666164452710-11,0200,0-13,2
Trani772112802136-3,80,0-17,6
Totale2.252293.4342.345203.536-4,045,0-2,9

*dato provvisorio

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