In molti paesi è una tradizione offrire all’ospite un dono prezioso.
Ci sono Popolazioni che si offendono se l’ospite non accetta il dono
con un largo sorriso di circostanza. In questa partita Il G.M. Liberzon giocava con il Nero, in un certo qual modo ha dovuto sottostare a questa tradizione, e accettare, suo malgrado, la Reginabianca che Smyslov gli aveva messo a disposizione. Non ci è dato sapere se il suo viso splendesse o meno il grande sorriso di circostanza richiesto.
Molte volte nel gioco degli scacchi si offrono dei pezzi per creare ad arte delle trappole in cui far cadere il proprio avversario, ed è quello che è successo in questa partita dove il G.M. Vasilij Vasil’evič Smyslov (Campione del mondo 1957-1958) dove Smyslov provoca Liberazonoffrendogli varie volte la sua Regina bianca, pur di vincere la partita, naturalmente il Nero rifiuta questo dono, può sembrare un paradosso, ma negli scacchi la logica offre questi spunti, che alzano lo spettacolo e la qualità del gioco.
SMYSLOV – LIBERZON – RIGA 1968 – PARTITA INGLESE.

1. c4 e5 2. Nc3 Nc6 3. g3 g6 4. Bg2 Bg7 5. Rb1 d6 6. b4 a6 7. e3 f5 8. Nge2 Nf6 9. d3 O-O 10. O-O Bd7 11. a4 Rb8 12. b5 axb5 13. axb5 Ne7 14. Ba3 Be6 15. Qb3 b6 16. d4 e4 17. d5 Bf7 18. Nd4 Qd7 19. Bb2 g5 20. Nce2 Kh8 21. Ra1 Ng6 22. f4 exf3 23. Rxf3 Ne7 24. Nc6 Rbe8 25. Ned4 Nfxd5 26. cxd5 Bxd5 27. Cxf5! (Un inaspettato sacrificio di Regina che porta ad una tempesta di complicazioni, tutte favorevoli al bianco) Txf5 28. Axg7+ Rg8 29. Txf5! (Lascia ancora la Regina in presa. Il Nero è costretto ad accettare il sacrificio, ma il suo Re verrà a trovarsi in una situazione molto pericolosa)Bxb3 30. Rxg5 Ng6 31. Bh6 Qe6 32. h4 Qxe3+ 33. Kh2 Qc3 34. Rf1 Bc4 35. Rf2 Qe1 36. Rgf5 Bxb5 37. Bd2 Qb1 38. Bd5+ Kh8 39. Bc3+ Ne5 40. Nxe5 dxe5 41. Rxe5 1-0
Il Nero abbandona perché prende lo scacco matto in poche mosse.
Vasilij Vasil’evič Smyslov (24 marzo 1921 – Mosca, 27 marzo 2010) è stato uno scacchista russo (fino al 1992 sovietico), settimo campione del mondo, dal 1957 al 1958.
«Non ho motivo di lamentarmi del mio destino. Ho realizzato il mio sogno e sono divenuto il settimo campione del mondo nella storia degli scacchi»
(Smyslov, Smyslov’s Best Games)
È stato candidato per il campionato del mondo di scacchi in otto occasioni (1948, 1950, 1953, 1956, 1959, 1965, 1983 e 1985). Ha vinto due campionati sovietici (1949 e 1955) e ha ottenuto un totale di 17 medaglie alle Olimpiadi degli scacchi. Ha vinto inoltre dieci medaglie d’oro nelle sue cinque partecipazioni ai campionati europei a squadre. È scomparso per arresto cardiaco nel 2010 all’età di 89 anni.
In gioventù Smyslov è stato un buon baritono. Solamente dopo aver fallito un’audizione al teatro Bol’šoj nel 1950 decise di dedicarsi completamente alla carriera di scacchista. In una occasione ha dichiarato: «Sono sempre vissuto tra gli scacchi e la musica». Prima di una partita contro Botvinnik ha cantato di fronte a un pubblico di migliaia di persone. Durante i tornei si esibiva occasionalmente, a volte accompagnato dall’amico grande maestro e pianista Mark Tajmanov.
Notarstefano Tommaso



















