Giornata delle Eccellenze – Edizione 2025-2026

GIORNATA DELLE ECCELLENZE -EDIZIONE 2025-26
I.C. MANZONI-RADICE. LA PREMIAZIONE DEGLI ALUNNI: 
QUANDO LO SPIRITO E LA RAGIONEPREVALGONO SULLA MATERIA.



Sono stato invitato dal Dirigente Scolastico del I.C. Manzoni-Radice Prof. Riccardo Tibelli alla giornata delle eccellenze che si è svolta in data 04 Giugno 2026 presso l’aula magna dell’Istituto Manzoni.
E’ stata una bella manifestazione, che vedeva la premiazione degli alunni della scuola che durante l’anno scolastico si sono distinti nel campo artistico, sportivo, stem cittadinanza e lingue. Con la partecipazione del coro “I Radiccioli””edell’orchestra della Manzoni. Per l’occasione sono stati premiati anche gli alunni della primaria e secondaria che hanno partecipato al progetto “Scuola-Scacchi”. Dai conduttori mi è stato chiesto
di far conoscere gli obiettivi e i contenuti del mio progetto al numeroso pubblico. E’ con piacere ho raccontato il mio primo giorno di lezione, di quando arrivai all’Istituto del Lombardo Radice, e nell’ingresso lessi con un certo stupore una lapide dedicata al brillante filosofo e pedagogo Giuseppe Lombardo Radice: che non solo aveva dato il suo nome alla scuola ma notai che il suo pensiero morale e i suoi ideali di culturasull’insegnamento degli allievi coincidevano in larga misura con il mio progetto di insegnamento del gioco degli scacchi ai minori. Sottolineando brevemente la figura e statura del Lombardo-Radice che diede largo impulso alla diffusione dell’istruzione popolare nel Mezzogiorno d’Italia e nelle isole, e alla lotta contro l’analfabetismo. Ottenne successivamente dal regime fascista (di cui si dichiarò tuttavia un critico) l’adozione dei suoi piani organizzativi e metodici per la scuola elementare, i quali compresero anche il ripristino dell’insegnamento religioso. Seguace del movimento idealistico gentiliano, il Lombardo Radice si adoperò a concretare l’indirizzo morale e spirituale nella vita della scuola. Penso che insegnare ai più piccoli il proprio sapere è una missione, che quando viene fatta con passione, porta dei frutti importanti alla Scuola, alle famiglie, alla nostra città. Le finalità del mio progetto possiedono questi ingredienti di sviluppo morale e intellettuale, poiché gli scacchi sono di per sé un concentrato di ARTE-SCIENZA-SPORT.
I nostri allievi hanno ricevuto una formazione sul gioco degli scacchi, hanno svolto con interesse un corso base e poi un corso avanzato, partecipando a numerosi tornei, sia interni alla scuola che ad alcune manifestazioni organizzate dal Circolo Unione di Lucera.
Ma cosa hanno in comune le idee e i valori del Lombardo Radice con gli scacchi? Molte cose! Una su tutte e lo sviluppo armonico della mente e dell’animo umano degli allievi, nel rispetto delle regole, sullo stimolo della loro creatività, sulla necessità del fair play durante una competizione, sul sentirsi apprezzati e stimati dai propri compagni e docenti.
MA PER FARE TUTTO QUESTO E’NECESSARIO CREARE I PRESUPPOSTI GIUSTI. E GLI SCACCHI, CON LE LORO STRATEGIE E TATTICHE CI INSEGNANO CHE QUANDO LO SPIRITO PREVALE SULLA MATERIA
ALLORA AVVIENE LA VERA CRESCITA DELL’ESSERE UMANO.

Nel gioco degli scacchi ogni manovra combinativa che comporti sacrifici di materiale e raggiunga la vittoria può essere considerata un successo dello spirito sulla materia. Ma la combinazione di matto è senza dubbio la forma più pura di questa lotta. Lo scaccomatto, obiettivo ultimo del gioco, è un evento particolarissimo, la cui realizzazione equivale alla soluzione di un difficile problema matematico. Nel corso di una partita, lo scaccomatto diventa una sorta ideale, per raggiungere il quale non si indietreggia nemmeno davanti ai sacrifici più onerosi. Una delle maggiori soddisfazioni che gli scacchi possono offrire è la soddisfazione intellettuale (di carattere essenzialmente estetico) procurata dalla realizzazione di un bel matto attraverso una serie di mosse forzate con sacrifici volontari di materiale.
Al termine del mio intervento c’è stata la premiazione, con la consegna degli attestati di merito per i miei allievi che hanno partecipato ai corsi e ai vari tornei che hanno fatto durante il periodo scolastico.
E a conclusione del mio intervento, per amore del par condicio, non poteva mancare una frase storica di Alessandro Manzoni(tratta dal romanzo dei Promessi sposi e parafrasata dal sottoscritto)che se fosse stato presente alla manifestazione avrebbe sicuramente detto ai presenti:
Carissimi questa bella premiazione “S’ha da fare anche per i prossimi anni a venire”.

Tommaso Notarstefano

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