Federico II torna a Lucera… in 3D! L’imperatore guida i visitatori del Museo Fiorelli

Al Museo Civico di Archeologia Urbana Giuseppe Fiorelli di Lucera, l’imperatore Federico II di Svevia — o meglio la sua versione olografica — tornerà fra le stanze del museo per accogliere i visitatori e accompagnarli in un viaggio nella storia. La nascita di questo progetto rientra fra le iniziative previste per il 2025, anno in cui Lucera è Capitale della Cultura Puglia 2025. Come riportato nel comunicato stampa del Comune di Lucera, l’ologramma rappresenta un modo innovativo per “far rivivere” l’imperatore svevo e rendere la visita un’esperienza immersiva e interattiva.

L’inaugurazione dell’ologramma-guida è fissata per venerdì 12 dicembre 2025 alle ore 11.00, con ingresso libero, presso la sede del museo in Palazzo De Nicastri–Cavalli, via De Nicastri 36.

L’effigie digitale di Federico II, curata dal digital designer Fabio Viola, diventerà una guida virtuale grazie a una Holobox: un’installazione tecnologica in grado di proiettare una ricostruzione 3D fotorealistica dell’imperatore. Come sottolineato nel comunicato stampa, i visitatori potranno interagire con l’ologramma, che racconterà dieci storie ambientate nel territorio, non solo a Lucera, ma anche nei borghi dei Monti Dauni e in altre città federiciane della Puglia.

Il progetto fa parte del programma “Lucera Capitale Cultura Puglia 2025”, che prevede una serie di progetti speciali pensati per unire patrimonio, comunità, territorio e nuove tecnologie. Tra questi, oltre all’ologramma di Federico II, è stata sviluppata una web-app interattiva per esplorare Lucera e i Monti Dauni tramite percorsi culturali, turistici e di gioco, mostre e rassegne artistiche.

Secondo il comunicato stampa, l’iniziativa rappresenta una sfida ambiziosa: far dialogare memoria e innovazione, storia e tecnologia, per offrire ai visitatori un’esperienza che possa emozionare e incuriosire, attirando giovani, famiglie e turisti, e rendendo accessibile la storia federiciana della città.

In un anno come il 2025, in cui il titolo di Capitale della Cultura porta con sé la responsabilità di lasciare un’eredità duratura, l’ologramma di Federico II appare come un segno forte: il patrimonio di Lucera non è solo da custodire, ma da vivere, offrendo una forma di storytelling culturale innovativa capace di valorizzare storia, identità e territorio.

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