FdI Lucera contro l’aumento dell’Irpef: “I cittadini non paghino gli errori della sanità regionale”


COMUNICATO STAMPA

Aumento addizionale IRPEF e collasso della sanità: Fratelli d’Italia Lucera deposita un Ordine del Giorno in Consiglio Comunale per dire NO alle nuove tasse e difendere la sanità locale.

LUCERA – Meno servizi per i cittadini e più tasse in busta paga. È questo il bilancio fallimentare di vent’anni di gestione della sanità pubblica in Puglia targata Sinistra, da Nichi Vendola fino a Michele Emiliano. Un collasso gestionale ed economico da centinaia di milioni di euro che la Regione Puglia intende ora scaricare sui lavoratori, sui pensionati e sui piccoli artigiani con un pesante e inaccettabile rincaro dell’addizionale regionale IRPEF.

Di fronte a questo scenario, il Circolo di Fratelli d’Italia di Lucera “Salvatore Gaeta”, attraverso i propri consiglieri comunali, ha depositato formalmente al Presidente del Consiglio Comunale e al Sindaco di Lucera una richiesta di inserimento all’Ordine del Giorno del prossimo Consiglio Comunale di una specifica proposta di indirizzo politico.

L’iniziativa, che ricalca l’analoga battaglia portata avanti dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia presso il Consiglio Comunale di Foggia, mira a impegnare il Sindaco e la Giunta di Lucera a farsi portavoce presso la Regione Puglia di una ferma e formale contrarietà a qualsiasi ipotesi di stangata fiscale a danno delle famiglie.

«Non possiamo permettere che siano sempre i soliti noti a pagare gli sprechi e l’incompetenza altrui», spiegano dal Circolo “Salvatore Gaeta”. «A fronte di un aumento dei fondi nazionali destinati dal Governo Meloni alla Sanità Pubblica — cresciuti di circa 18 miliardi di euro nel quinquennio 2022-2027 —, la Regione Puglia risponde con un buco di bilancio di circa 360 milioni di euro negli enti sanitari. È assurdo ipotizzare un’aliquota IRPEF che rischierebbe di impennarsi fino al 3,3%, penalizzando anche chi dichiara poco più di 15.000 euro all’anno, mentre la qualità dell’assistenza continua inesorabilmente a decadere».

Il documento politico mette al centro anche le storiche sofferenze del plesso ospedaliero di Lucera, da troppi anni depotenziato, privo di risorse umane adeguate e ridotto nell’operatività dei reparti, nonostante rappresenti un presidio di salute insostituibile non solo per la città ma per l’intera area dei Monti Dauni.

Attraverso la proposta depositata, Fratelli d’Italia chiede un netto cambio di rotta:

No secco all’aumento delle tasse per i cittadini pugliesi;

Taglio degli sprechi e revisione strutturale della spesa regionale, a partire dall’abbattimento della spesa farmaceutica e della spesa per la mobilità passiva (con troppi cittadini costretti a curarsi fuori regione);

Potenziamento dei servizi sanitari sul territorio, la riorganizzazione e velocizzazione delle procedure nei Pronto Soccorso e il rilancio concreto dell’Ospedale di Lucera.

«Il ricorso alle mani nelle tasche dei cittadini non è la soluzione, ma l’ennesima ammissione di resa di una politica regionale fallimentare. Ci aspettiamo che l’intero Consiglio Comunale di Lucera approvi compatto questo documento per tutelare la nostra comunità e far sentire forte la voce del territorio a Bari», conclude la nota del Circolo FdI.

Lucera, 6 agosto 2026  

Fratelli d’Italia – Circolo Territoriale “Salvatore Gaeta” di Lucera

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