
FAETO – La 43ª edizione della Sagra del Maiale di Faeto prenderà il via il 1° febbraio 2026 con una tavola rotonda inaugurale in programma alle ore 10.30 presso la Sala Polifunzionale “Ins. Pierino Pavia” dell’Istituto Comprensivo Don Maurilio De Rosa.
L’evento, intitolato “Féte de lu Cajùnne de Faìte – Tradizione che nutre il futuro: la qualità nasce dal tempo, dalla cura e dalle relazioni”, è concepito come un momento di confronto di valore istituzionale e strategico, non solo per raccontare una tradizione radicata nel territorio, ma anche per delinearne le prospettive future.
Alla tavola rotonda parteciperanno rappresentanti delle istituzioni, del mondo agricolo, delle imprese, dell’università, del turismo e della comunità locale, riuniti attorno a un patrimonio identitario che si propone anche come opportunità di sviluppo per l’area.
Ad aprire i lavori saranno i saluti del sindaco di Faeto, Michele Pavia, insieme ai rappresentanti della Regione Puglia, dell’Area Interna Monti Dauni, del GAL Meridaunia e della Camera di Commercio di Foggia, a testimonianza di un impegno condiviso a sostegno del territorio.
Il confronto entrerà nel merito di temi centrali per il futuro locale: agricoltura e filiere di qualità, prospettive delle aree interne e dei piccoli comuni, nascita e sviluppo del Distretto del Suino Nero Pugliese, innovazione e governance, ricerca scientifica e benessere animale, turismo esperienziale e gestione delle destinazioni, oltre al ruolo delle Pro Loco e del terzo settore nello sviluppo locale.
A guidare il dibattito sarà il giornalista Domenico Cicolella.
L’incontro si propone non come un semplice convegno, ma come un momento di visione collettiva e di costruzione condivisa, capace di mettere in dialogo tradizione e progettualità, sapere tecnico ed esperienza imprenditoriale, identità locale e apertura al futuro.
La partecipazione di cittadini, operatori, amministratori e giovani è considerata parte integrante del percorso, in un’ottica di coinvolgimento attivo della comunità.
Con questo appuntamento, Faeto inaugura ufficialmente la 43ª Sagra del Maiale, confermandola non solo come evento gastronomico e folkloristico, ma anche come occasione di riflessione sulle potenzialità di crescita, identità e sviluppo del territorio.



















