Due clip per partecipare, seppur virtualmente, all-escursione naturalistica e storica di domenica 26 aprile scorso.
Il WWF di Lucera, guidato da Mauro Cutone, ha organizzato questa “gita fuori porta” un po- speciale, coinvolgendo una quarantina e più di lucerini.
Hanno partecipato giovani, adulti e bambini. Non mancavano, infatti, alcune famiglie con relativi pargoli.
Mete del viaggio in provincia di Campobasso: al mattino l-Oasi WWF di Guardiaregia e al pomeriggio Saepinum, l-antica città romana di Sepino (per maggiori dettagli, clicca qui per il relativo sito web).
L-entusiasmo è salito subito alle stelle: il paesaggio, i boschi, i fiori e l-acqua del torrente S. Nicola hanno incantato i visitatori/turisti.
La guida WWF ha dato il meglio di sè per spiegare ai presenti le caratteristiche e le “specialità” ambientali dell-Oasi dove si protegge la Salamandrina, un anfibio simile ad una lucertola.
Ma è il torrente con la sua cascata ad aver interessato un po- più di tutto il resto che a sua volta ha presentato degli angoli mozzafiato.
Nel pomeriggio i resti archeologici dell-antica Saepinum hanno fatto inorgoglire lo spirito dell-antica Luceria presente nel nostro sangue. E così sono riaffiorate alla mente tutte le nozioni e notizie in nostro possesso quanto all-antica Roma e all-architettura romana, di cui anche Lucera è ricca.
Saepinum mostra con onore il teatro greco, le terme private e pubbliche, gli archi di ingresso alla città che conserva tratti delle mura e parti delle torri difensive, oltre che i tracciati del decumano e del cardo, le due vie principali di una città romana. E ci sono i resti della Basilica, del Foro, del macellum, ecc. ecc.
Insomma, tanto per ascoltare e intrattenersi piacevolmente tra i fasti della storia e della natura, che vanno entrambe, protette e promosse a dovere. E- un compito che abbiamo noi tutti.
di Luigi Salome



















