Ricordi, messaggi e speranze della scrittrice delicetana Loreta Nunziata
Ci piace segnalare, come sempre, professionisti, artisti o semplici appassionati che, con il loro impegno e con i loro -successi-, portano alto il nome del nostro paese. Da qualche giorno abbiamo ricevuto, con piacere, il nuovo libro della scrittrice compaesana Loreta Nunziata, pubblicato dalla Lalli Editore nell-ottobre del 2008, che vuole essere un ringraziamento personale in ricordo della vita evangelica di un personaggio storico e religioso di elevato spessore: Papa Giovanni Paolo II.
Per quanti non la conoscessero, Loreta è una delicetana residente a Foggia, laureata in Pedagogia, collaboratrice di numerosi settimanali cattolici (Voce di Popolo, Il Richiamo, Missione, ecc?) e, come si legge nella biografia, -con i grandi desideri di un-anima, che cerca e si ritrova, approda alla gioia e alla serenità, costruendo un percorso spirituale lento, graduale di fede, di cui i suoi scritti sono l-epilogo, ma anche l-inizio, perché vogliono essere un dono del cammino intrapreso oltre ad avere una profonda fede in Dio, e nella forza dell-amore-. La scrittrice, affascinata dalla vita e dell-esempio cristiano di Papa Wojtyla, dopo il primo libro intitolato -A Karol Wojtyla, profeta del nostro tempo-, pubblicato nel marzo del 2007, ha dato vita a quest-altra opera che, come si legge dalla recensione di Monsignor Donato Coco, Vicario Generale dell-Arcidiocesi Foggia-Bovino, -è un insieme di ricordi, messaggi e speranze. Da essi si lascia intrigare, coinvolgere, catturare, sino a diventare portatrice e comunicatrice contagiante. La nota caratteristica della sua testimonianza di fede e di speranza è l-entusiasmo, la gioia straripante, l-inerme proporsi come dono-. Leggendo le pagine del libro, il lettore riscopre la vita del papa e attraverso lui le sensazioni, gli umori provocati nel quotidiano della vita dell-autrice, una persona semplice, una persona come tutti noi.



















