Ogni anno ritorna la Quaresima ed ogni anno tornano a farsi ammirare le Quarantane, le pupattole “nere” che adornano i balconi del centro storico lucerino.
Qualche anno fa il CIF, Centro Italiano Femminile, si fece promotore di una lodevole iniziativa: riprendere questa caratteristica tradizione popolare.
Queste “Signore” della Quaresima portano un abitino di colore nero. Infatti, ricordano a tutti che siamo in un periodo di penitenza e di preghiera che ci avvicina alla morte e al sacrificio di Cristo.
Ma, come ha detto un arzillo anzianotto a Studio9, queste signore nere sono una sorta di calendario della Quaresima: infatti esse “indossano” un-arancia (nel dialetto locale, u purtùuàlle) infilzata da 6 penne nere a rappresentare le domeniche di Quaresima e una bianca a simboleggiare, invece, la Domenica di Pasqua. Per ogni domenica trascorsa si sfilza così una penna.
Secondo la tradizione, poi, a conclusione del periodo quaresimale le Quarantane venivano trascinate per strada dai ragazzini con urla di gioia a segnare la fine di un periodo di magra.
Ci siamo così divertiti ad ascoltare anziani e giovani su cosa e su quanto si conosce di questo elemento culturale e religioso della nostra tradizione popolare.
di Luigi Salome



















