Il Centro culturale Archè propone, in collaborazione con l-UAL e con il patrocinio del CSV Daunia, un importante appuntamento nella GIORNATA DELLA MEMORIA: -Lo sterminio dei disabili. Come e perché noi tracciamo i confini dell-umano.- Interviene: prof. Fabio Ferrucci, professore ordinario Università del Molise. Introduce prof. Lorenzo Scillitani presidente CCA. Martedì 27 gennaio 2009 ore 18.30 Sala incontri della Casa -Nostra Signora di Lourdes- – UAL, via Rosati 150 (angolo viale Ofanto), Foggia. L-incontro prende spunto dal libro di Mirelle Horsinga-Renno -Una ragionevole strage. La sconvolgente inchiesta su un medico della morte rimasto impunito- (ed. Lindau, trad. 2008).
Un giorno, il caso porta Mireille a leggere un-opera sul nazismo di due storici tedeschi in cui è citato fuggevolmente un certo “Dr. Renno”, medico responsabile, presso il castello austriaco di Hartheim, del programma nazista di sterminio delle persone portatrici di handicap, a causa del quale morirono 18.269 “malati incurabili”, la cui vita era ritenuta “inutile e improduttiva”. (Attrezzato con camera a gas e forno crematorio, il castello della morte diventerà successivamente il distaccamento del campo di Mauthausen). Per Mireille Horsinga-Renno questo è il punto di partenza di un lungo viaggio nei sinistri meandri di un passato sconosciuto, nel quale la memoria familiare si sovrappone alla grande storia.
Come credere che quell-uomo anziano così colto e premuroso ? che morirà impunito nel 1997 ? è il medico nazista direttamente responsabile della selezione e dello sterminio di migliaia di innocenti? Quali impulsi lo hanno animato e ancora lo abitano? Come possono coesistere nella stessa persona inclinazioni, sentimenti, pensieri tanto radicalmente contrastanti?
Una ragionevole strage è un libro appassionante, coraggioso e sensibile (oltre che tragicamente inquietante), che costituisce una straordinaria vittoria sul silenzio e l-oblio.



















