Lo chef Luigi Inglese fa entrare la cucina orsarese in -Dolce Guida 2009-
L-enogastronomia del paese recensita anche da -Gusto di Puglia-
ORSARA DI PUGLIA ? La tradizione enogastronomica orsarese ha ricevuto un altro importante riconoscimento. Con le sue ricette, Luigi Inglese – chef orsarese del ristorante -Medina- – è stato inserito nella sesta edizione di -Dolce Guida, Percorsi Enogastonomici di Puglia, Basilicata e dintorni-. La pubblicazione è stata presentata a Noci (Bari), nel corso di un evento organizzato con il patrocinio dell-Assessorato al Turismo della Regione Puglia, il Comune di Noci, la collaborazione dell-Istituto Alberghiero di Castellana Grotte e dell-Associazione Propapilla. Quest-anno, al centro dell-evento di presentazione è stata collocata l-esperienza dei -cuochi emigranti di ritorno-, di quanti hanno accresciuto la loro professionalità lavorando all-estero per poi utilizzare il loro accresciuto bagaglio di esperienza tornando a lavorare nelle proprie città d-origine. Ed è proprio questo il percorso intrapreso da Luigi Inglese che, dal 1995 al 2000, ha lavorato prima all-European Restorant e poi a -Il Panino-, entrambi ristoranti affermati di Boston. Nel 2001, però, Luigi Inglese è tornato a Orsara di Puglia e, assieme alla moglie, ha inaugurato il proprio ristorante a conduzione familiare. -A lui vanno i nostri complimenti per il riconoscimento ottenuto ? dichiara il sindaco Mario Simonelli ? Non è il primo e non sarà l-ultimo per gli chef orsaresi che, in questi anni, hanno fatto crescere il paese e contribuito in maniera importante a far veicolare il nome e i prodotti di Orsara. Per questo motivo i miei ringraziamenti e le congratulazioni dell-Amministrazione comunale voglio estenderli a tutti i cuochi e agli operatori della ristorazione che lavorano con passione e professionalità a Orsara di Puglia-. E- estesa a tutti i ristoratori orsaresi, infatti, la favorevole recensione che -Gusto di Puglia- ha dedicato alla vocazione enogastronomica orsarese. Il bimestrale di promozione del territorio, realizzato con la collaborazione di Regione Puglia e Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, nel suo ultimo numero ha dedicato 8 pagine alla cittadina foggiana.



















