Reduci dal poker di vittorie – in danno dei vari Galatone, Bitonto, Napoli e del Benevento dell-ex di turno Fausto Baccari – il sestetto di Gianni Furno è atteso da un inizio d-anno non dei più agevoli.
Giacché, dall-altra parte della rete tra meno di una settimana, sabato 8 gennaio a partire dalle 18, si troverà a far fronte alla capolista Iesi Volley Altamura, tra le più accreditabili contendenti al balzo in B/1.
A favore di Fontana e soci, purtuttavia, il mancato assillo di dover incamerare un risultato utile: costi quel che costi.
Sebbene una vittoria, l-ennesima, rilancerebbe e non di poco i pallavolisti svevi verso la -red zone-: quella -play-off-.
Come che sia nel clan lucerino si è tornati a respirare l-aria buona dell-alta classifica, a quota
Incontro al team del patron Gabriele Patruno è venuta pure l-ampia sosta natalizia.
Nel corso della quale i più acciaccati hanno preso a dedicarsi, in scioltezza, al lavoro di recupero dai malanni di inizio stagione.
Tra questi la diciannovenne ala Danilo Barbaro, alle prese con l-ennesima distorsione all-area cavigliare, ormai quasi del tutto assorbita da un fisico giovane quanto elastico.
Stessa sorte per l-altro Barbaro, Emanuele, tra i protagonisti delle ultime tre affermazioni, a detrimento delle attese nutrite dagli storici rivali della Comix Vb Bitonto, del Rosso Maniero Napoli e del non meno familiare As Benevento (non disponibile, al contrario, dinnanzi allo Stima Galatone, ndr)
Migliorano a vista d-occhio le condizioni fisiche di entrambi i palleggiatori, Daniele Apollo e Marcello Palumbo, l-uno alle prese con una noia al ginocchio, l-altro con un problema alle caviglie.
Recuperato -in toto- dal risentimento alla tibia e dalla recente virulenta sindrome influenzale anche il vicecapitano Federico Antonetti, come pure il centrale Davide Carbonara, all-occorrenza schierabile nelle vesti di attaccante di banda.
In attesa di apprendere le sorti di uno dei laterali più in forma: quel Riccardo Tibelli, assorbito dagli obblighi di leva che lo hanno portato a prestare servizio in quel di Napoli. Dovendo tra l-altro rinunciare, al momento quantomeno, all-attività agonistica.
Addio scandito, invece, dall-ultimo arrivato nelle fila biancocelesti: la 25enne ala molisana Giovanni Battista Forcillo, che all-incirca un mese fa ha comunicato allo staff dirigenziale, in seno al club di via IV Novembre, di non essere più in grado (causa l-attività lavorativa cui ottemperare) di prepararsi assieme al resto della squadra.
Mentre l-intero apparato tecnico attende il momento giusto per ridisporre della quarta bocca da fuoco di -posto
In panca riservisti, pronti all-utilizzo, Simone Cantore – ormai recuperato dall-infortunio occorsogli in -pre-season- e Carmine Iuso, visto all-opera nel terzo set della gara con il Napoli di Massimo Pomponio.
Considerando, quindi, le buone nuove provenienti dallo spogliatoio si può guardare con crescente fiducia all-incontro col sei murgiano di Salvatore Cappiello.
Certo, tre punti addizionali in cascina costituirebbero un ottimo viatico, in vista dei prossimi due turni: col Carinaro, prima e la ben più temibile Indomita Salerno dei fratelli Gambardella, Cherubino e Carlo, poi.
Tutto ciò mentre proseguono a pieno ritmo le attività correlate al settore giovanile, con la recente -Festa del minivolley- andata in scena il 30 dicembre scorso, nell-ormai abitudinaria cornice della -Pressostruttura Mauro Abate-.
Alla festevole kermesse hanno aderito ben trecento piccoli atleti, una sessantina dei quali giunti dai viciniori centri preappenninici di Pietra Montecorvino, Casalvecchio e Casalnuovo Monterotaro.
Modo festoso quanto istruttivo, quello precitato, per salutare gli ultimi dodici mesi di indefessa attività al fianco dei più giovani.
Costantino Montuori in accordo con www.sportenews.it



















