David Abulafia: Federico II, un imperatore medievale.
David Abulafia, docente di storia a Cambridge, tratteggia in questa biografia una figura molto diversa, meno tollerante e più tradizionalista, meno coraggiosa e combattiva, timorosa di due papi aggressivi e sospettosi. Una ricostruzione decisamente controcorrente della vita del sovrano Svevo. Ne riportiamo la parte conclusiva.
– Questo libro propone una reinterpretazione di un regno che in realtà è stato decifrato seguendo itinerari logici improbabili. Sarebbe del resto assolutamente illusorio partire dal presupposto che Federico sia stato lineare nell-applicazione dei propri principi; questi si evolsero nel tempo, ma , com-è costume in politica, egli non si peritò di perseguire di volta in volta obiettivi che a un osservatore moderno paiono contraddittori, o quanto meno inconseguenti.(?) Comunque Federico più di una volta si ritrovò nei pasticci quando ebbe a che fare con conflitti di autorità nell-ambito dei suoi molti regni: si ricordi la visita a Cipro e in Terra Santa.(?)Federico visse come un principe orientale meno di quanto ci si voglia far credere, anche se non è difficile supporre che la sua corte folta di danzatrici e suonatori di tromba musulmani suscitasse impressioni stravaganti nei visitatori provenienti dal Nord. Ma il patronato culturale dell-imperatore fu soltanto una pallida ombra di quello dei suoi progenitori normanni, in parte a causa della guerra, che ne stornò attenzione e risorse verso



















