Lucera, 20 Maggio 2024

Vangelo della Domenica: i discepoli incontrano il Risorto

III DOMENICA  DI  PASQUA
In questa III domenica di Pasqua il vangelo ci racconta l’incontro del Risorto con i suoi discepoli, chiusi pieni di timore nel Cenacolo. Gesù, con grande pazienza, anche a questi discepoli “deve aprire il cuore e la mente”. Anche questi, come i due di Emmaus incontrati dal Risorto, partono da una situazione di grande confusione, paura e disorientamento….qualcuno parlava di un Gesù risorto….ma ancora mancava per tutti l’esperienza personale dell’incontro con Lui. 
Insieme parlavano delle loro paure e delle difficoltà nell’accettare questa notizia sensazionale, ma che incuteva più paura che gioia e coraggio. Ed ecco Gesù in persona si presenta in mezzo a loro e, diciamolo pure, ha dovuto “molto tribolare per convincerli”. Frastornati restano a bocca aperta; meravigliati non riescono neppure ad esultare…balbettano, e non riconoscono neppure i segni della passione. È Gesù che si fa toccare, e che chiede anche del cibo per convincerli. 
Gesù si mostra, li rassicura, e poi li accompagna nel cammino verso la conoscenza piena dell’evento della sua resurrezione. Apre le loro intelligenze, il loro cuore, e deve ricominciare ad insegnare, e ricorda tutte le parole che diceva loro durante gli anni, meravigliosi, del loro stare insieme percorrendo le strade della Palestina. 
Tutto questo per noi si rinnova nell’Eucaristia! Una celebrazione dove si ascolta la voce del risorto, si condivide il suo corpo santissimo, e si è poi capaci di testimoniarlo nella vita di ogni giorno. Anche per noi deve succedere ciò che è successo ai discepoli: il cuore deve arderci perché Gesù ci parla; lo dobbiamo riconoscerlo vivente nei segni eucaristici e poi saremo capaci di tornare alle nostre case, al nostro lavoro, ai nostri impegni, nella gioia o nel dolore, carichi della sua forza, della sua Grazia e della sua misericordia….
don Luigi Tommasone
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