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Lucera: Interruzione mensa scolastica sino a fine mese. Cosa succede altrove

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Lucera: Interruzione mensa scolastica sino a fine mese. Cosa succede altrove 
 
di Costantino Montuori 
 
"Preso atto dell'espressa richiesta di sospensione del servizio mensa, inoltrata dai Dirigenti scolastici  a seguito del provvedimento congiunto dell'8 gennaio da parte del Ministero della Salute e del Ministero dell'Istruzione, è stata disposta la sospensione del servizio mensa scolastica dal 10 gennaio e sino a fine mese". Sono le esternazioni con cui, a mezzo social, il Sindaco di Lucera, Giuseppe Pitta ha comunicato la sua  decisione. Il tutto domenica pomeriggio a poche ore dal ritorno tra i banchi. 
 
IL MONITORAGGIO PROSEGUE 
 
"Continueremo a monitorare l'andamento pandemico tenendovi prontamente aggiornati su tutte le eventuali evoluzioni", ha aggiunto l'inquilino di corso Garibaldi. 
 
COSA ACCADE ALTROVE 
 
A sua volta il Comune di Candela ha annunciato l'interruzione per quanto riguarda la refezione nella scuola del posto. 
 
Istituti chiusi a Orsara ed a Rodi. Nel centro garganico il primo cittadino ha disposto la sanificazione delle aule e annunciato test antigenici gratuiti per gli studenti. 
 
In quel di Manfredonia il neo Sindaco, Gianni Rotice ha indetto un vertice a Palazzo di Città per prestare ascolto alle voci provenienti dai rappresentanti nel campo dell'istruzione pubblica. 
 
Il Municipio di Zapponeta ha optato per l'interruzione delle attività didattiche in presenza dal 10 al 12 gennaio. 
 
PER EMILIANO LA DAD È UN DIRITTO 
 
Domenica scorsa all'Agenzia giornalistica Ansa il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano ha fatto conoscere il suo personale orientamento sull'intera vicenda. 
 
"Nessuno può essere obbligato ad essere esposto al rischio di contagio se esiste uno strumento, la didattica a distanza, che può ridurre questo rischio". È quanto ribadito dal Governatore pugliese Michele Emiliano in un messaggio privato inviato in risposta ad una coordinatrice di un gruppo di genitori nell'ambito di una discussione 'giuridica' e poi diffuso sui social da alcuni genitori del gruppo 'Favorevoli alla Dad'. 
 
Nel messaggio Emiliano ritorna sul concetto che era al centro delle ordinanze emanate l'anno scorso sulla dad, ovvero "il rispetto del diritto alla Salute garantito dalla Costituzione". 
 
Per questo, spiega il Governatore, nella risposta alla coordinatrice che "è possibile per i genitori, qualora venga loro negata la dad, impugnare il provvedimento al Tar". E nel messaggio Emiliano sottolinea che, in questo caso, si "potrebbe costituire a favore dei genitori davanti al Tribunale amministrativo". 
 
Emiliano spiega poi che "per la scuola esiste già il diritto di chiedere di poter frequentare attraverso un mezzo tecnologico - la dad - che riduce moltissimo il rischio dei contagi. Questo diritto viene attualmente riconosciuto solo agli studenti fragili e spero anche ai familiari conviventi di altri studenti fragili". "Ma - conclude - secondo me questo diritto spetta a tutti". 
 
Come evincibile e prevedibile ogni amministratore locale e non prova a districarsi nel dedalo dei provvedimenti da assumere. È un frangente storico nient'affatto semplice a cui far fronte tanto per i decisori della cosa pubblica quanto per famiglie, presidi e personale scolastico. Tutti nella stessa barca, tutti in attesa di capirci (finalmente) qualcosa. 
 
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