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Il Santo del Giorno - a cura di Nicola Spallone




GIO 4 GIUGNO  --  S. FRANCESCO CARACCIOLO*
VEN 5  GIUGNO  --  S. BONIFACIO
SAB 6  GIUGNO  --  S. NORBERTO
DOM 7 GIUGNO  --  S.GEREMIA
LUN 8 GIUGNO  --  S. FORTUNATO
MAR 9  GIUGNO  --  S. EFREM

IL GIORNO 4 GIUGNO LA CHIESA RICORDA:
SAN FRANCESCO CARACCIOLO


NATO A VILLA SANTA MARIA (CHIETI) IL 13.10.1563
MORTO AD AGNONE (ISERNIA) O4.O6.1608

SAN FRANCESCO CARACCIOLO פרנסיס הקדוש קאראצ'יולו in ebraico
SAN FRANCESCO CARACCIOLO القديس فرانسيس كاراتشيولو     in  arabo
SAN FRANCESCO CARACCIOLO Святой Франциск Караччиоло in russo
SAN FRANCESCO CARACCIOLO サン・フランチェスコ・カラチオロ IN GIAPPONESE
SAN FRANCESCO CARACCIOLO      圣弗朗西斯科•卡拉卡乔洛 IN CINESE

È patrono di Napoli

MARTIROLOGIO ROMANO: Ad Agnone in Molise, San Francesco Caracciolo, sacerdote, che, mosso da mirabile carità verso Dio ed il prossimo, fondò la Congregazione dei chierici regolari minori

Agnóni, in Aprútio  citerióre, sancti Francísci, ex nóbili Neapolitána família Carácciolo, Confessóris, Congregatiónis Clericórum Regulárium Minórum Fundatóris, qui mira in Deum et próximum caritáte et ardentíssimo sacrae Eucharístiae  cultus peopagándi stúdio flagrávit; atque a Pio Séptimo, Potífice Máximo, Sanctórum cánoni adscríptus est. Ipsíus corpus Neápolim, in Campánia, translátum fuit, ibíque religiosíssime cólitur.    

San Francesco Caracciolo si chiamava Ascanio Caracciolo, quando emise i voti religiosi assunse il nome di Francesco. Presso la Congregazione dei Bianchi della Giustizia, si dedicava all’assistenza dei condannati a morte. Poi si trasferì a Napoli per completare gli studi teologici. All’eremo di Camaldoli scrisse la Regola, approvata poi nel 1588. La piccola Congregazione nel 1593 tenne il primo capitolo generale e dovette accettare per obbedienza la carica di Priore Generale. Era dotato del dono della profezia e del discernimento degli spiriti, più volte a giovani secolari predisse la vocazione allo stato religioso, ad altri l’apostasia. Non si stancava mai di esortare i sacerdoti a celebrare ogni giorno la Messa e i fedeli a comunicarsi frequentemente, di promuovere l’esposizione del Sacramento in forma di Quarantore a ogni prima domenica del mese. Per questa pietà eucaristica i vescovi dell’Abruzzo lo nominarono protettore del movimento eucaristico della loro regione. Fu beatificato il 4.6.1769 e canonizzato il 24.5.1807. Le sue spoglie furono traslate a Napoli e collocate nella chiesa detta d Monteverginella.

Nicola Spallone

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