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Il Santo del Giorno - a cura di Nicola Spallone




DOM 17 NOV S.ELISABETTA D’UNGHERIA
LUN 18 NOV S. ODDONE
MAR 19 NOV S. FAUSTO
MER 20 NOV S. EDMONDO
GIO 21 NOV PRESENTAZIONE DELLA B.V.MARIA
VEN 22 NOV S. CECILIA*
SAB 23 NOV S. CLEMENTE
DOM 24 NOV S. FLORA
LUN 25  NOV CRISTO RE


IL GIORNO 22 NOVEMBRE LA CHIESA RICORDA:
SANTA CECILIA

سانتا سيسيليا   SANTA CECILIA in -arabo
Saint Cecilia              SANTA CECILIA in --inglese
聖セシリア          SANTA CECILIA in -giapponese
Санта-Сесилия      SANTA CECILIA in -russo

           II e III SECOLO

PATRONATO: Musicisti, Cantanti
EMBLEMA: Giglio, Organo, Liuto, Palma

Martirologio Romano: Si tramanda che Santa Cecilia abbia conseguito la sua duplice palma per amore di Cristo nel cimitero di Callisto sulla via Appia. Il suo nome fin dall’antichità è nel titolo di una chiesa di Roma a Trastevere,

Sanctae Caecíliae, Vírginis et Mártyris, quae ad caeléstem Sponsum, próprio sánguine purpuráta, transívit sextodécimo Kaléndas Octóbris.

Quando si fece la revisione del calendario dei santi tra i titolari delle basiliche solo la memoria di Santa Cecilia è rimasta alla data della tradizione. Il titolo di basilica di Santa Cecilia è antichissimo, anteriore all’anno 313. Santa Cecilia venne sepolta nelle Catacombe di S. Callisto, in un posto d’onore, accanto alla cosiddetta “Cripta dei Papi”, poi da Pasquale I, fu trasferita nella cripta trasteverina. Un testo letterario attribuisce a Cecilia una serie di avventure, terminate con le più crudeli torture conclusesi con il taglio della testa. Cecilia sposò il nobile Valeriano. Si narra che il giorno delle sue nozze cantava nel suo cuore: “conserva o Signore immacolati il mio cuore ed il mio corpo, affinché non resti confusa”. Da questo particolare è stata denominata patrona dei musicisti. Cecilia aveva un dono particolare: riusciva ad essere convincente e convertiva. San Valeriano venne catturato dalle autorità romane, che venne torturato e decapitato. Per Cecilia venne ordinato di bruciarla, ma, dopo un giorno e una notte il fuoco non la molestò; così si decise di decapitarla, che resistette per tre giorni. Nel XIX secolo sorse il Movimento Ceciliano, aderirono musicisti, liturgisti e studiosi, che intendevano restituire onore alla musica liturgica. Il movimento ebbe il merito di presentare nelle chiese il gregoriano e la polifonia. Nacquero così le varie Scholae cantorum in quasi tutte le parrocchie. Il sacerdote Lorenzo Perosi diede un grande sostegno.

Nicola Spallone

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