VOLLEY– E due. Il sestetto lucerino – forte delle presenze di Riccardo Tibelli e Federico Antonetti attaccanti di banda, Fabio Soprano centrale, dall’alzatore Daniele Apollo, dell’opposto nonché capitano Carmine Fontana e col 21enne Alessandro Uzzi nelle vesti di libero tra lo ‘starting six’ – ha fatto sua la seconda affermazione consecutiva tra le mura amiche, superando di gran carriera il malcapitato Cus Molise Campobasso, col punteggio di 25/16, 25/23, 25/16 in un’ora e un quarto di gioco effettivo.
In forza di questo successo il sei di Gianni Furno vola a quota sei punti in classifica, frutto di due affermazioni (contro il Megaton Terlizzi sabato scorso e la compagine campobassana in data odierna, ndr) entrambe per 3 a 0.
Di questo passo la Pressostruttura ‘Mauro Abate’ tornerà ad essere, in danno delle dirette competitrici, quel fortino invalicabile ammirato nella stagione 2002/2003.
Quando l’ensemble pallavolistico ‘made in Lucera’, all’epoca capeggiato dal binomio ‘tecnico-amicale’ Panettieri & Furno, sfiorò la (ri)promozione in B/1 perdendo solo la finalissima dei play-off appannaggio dei tarantini del Sava.
Tutto bene o quasi. Eccezion fatta per il calo di tensione fatto registrare in avvio della seconda frazione di gioco, quando i cussini, sfruttando il servizio effettato del brevilineo quanto astuto palleggiatore Josè Di Tore, si sono portati a condurre sull’8 a 0.
Facendo leva, perdipiù, sul velenoso ‘revanchismo’ degli ex di turno: Paduano, Amorosi, Celio e Valentino.
E potendo addirittura gestire un ‘gap’ sull’avversario di ben 11 lunghezze.
Quantomeno sino al 19 pari, allorché i padroni di casa hanno deciso di ridestarsi dal torpore, imponendo la legge del più forte.
Per poi archiviare la frazione intermedia, con un sofferto ma non meno meritato 25/23, in poco più mezz’ora di gioco.
Mentre sugli altri campi va registrata la terza vittoria, su altrettanti impegni, per l’Indomita Salerno di Cherubino Gambardella, impostasi sull’Associazione Volley Galatone per 3 a 1 e prima a punteggio pieno nel girone ‘G’di B/2, quello di Fontana e soci per l’appunto.
Ora come ora, in casa sveva, si guarda alla non agevole apparizione esterna in quel di Cassano Murge, dinnanzi alla neopromossa Dia Volley.
Ben in grado, appena sette giorni fa, di mettere alla frusta fin al quinto parziale nientemeno che la Sbv Galatina di Fabio Saccomanno.
Non per nulla nel primo round del torneo in essere, andato in scena il 16 ottobre, i pallavolisti salentini avevano piegato la resistenza del team assemblato da Gabriele Patruno, per 3 set a 1 sul parquet del Palasport ‘Fernando Panico’.



















