DICIANNOVE CONCERTI DA GENNAIO A DICEMBRE 2014
In cartellone, tra gli altri: l’Ensemble barocco “Italico Splendore”,
il Quartetto Diomedee,
i solisti dello Schoenberg Ensemble di Amsterdam,
i duo Wachsmuth-Kogan e Szabo-Codispoti,
il Barbiere di Siviglia in forma "pocket"
e tre brani in prima assoluta mondiale
La stagione concertistica “StilInViaggio” è la XXXI organizzata dall’Associazione Amici della Musica “Giovanni Piasiello” di Lucera e vuole rimarcare l’ostinazione nel proseguire un discorso di diffusione culturale e formazione artistica attraverso un percorso tra i vari stili della musica colta. Il programma, che partirà il 1° febbraio e si concluderà il 6 dicembre, darà ampio spazio a Beethoven e Schubert, gli artisti della transizione dalla Classicità al Romanticismo, per definire le peculiarità della loro musica e per poi immergere gli ascoltatori per contrasto o similitudine in linguaggi espressivi diversi.
La stagione avrà, dunque, come tema centrale i mutamenti stilistici del linguaggio musicale cosiddetto classico, esaminati attraverso un viaggio temporale e artistico che avrà Beethoven e Schubert quali autori centrali perché rappresentativi delle trasformazioni stilistiche e dunque autori “in viaggio”. Da qui il titolo “StilInViaggio”, che però ha anche altri significati, cioè stili diversi che si incontreranno nella Sala concerto “Paisiello” attraverso una koinè culturale che non avrà limiti geografici e temporali, ma anche quello di una idea di viaggio che mai termina, che continua al di là di ogni difficoltà. Un viaggio che continua… still (ancora in lingua inglese), nonostante tutto.
Gli Amici della Musica, a fronte di una riduzione dei finanziamenti pubblici, presentano dunque la più ricca stagione concertistica di sempre per numero di appuntamenti (19 in totale), ospiti internazionali e spazio dedicato ai giovani musicisti pugliesi.
Il calendario è stato presentato questa mattina al Piccolo Teatro Impertinente di Foggia alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura e Mediterraneo Silvia Godelli, del presidente della “Paisiello” Elvira Calabria e del direttore artistico Francesco Mastromatteo, nonché del direttore artistico e regista della Piccola Compagnia Impertinente Pierluigi Bevilacqua.
Proprio la scelta della location della conferenza stampa, intitolata “Il lavoro dei sogni: imprenditoria artistica nella crisi”, ha voluto sottolineare il comune cammino artistico intrapreso già dallo scorso anno dagli Amici della Musica di Lucera e dalla Piccola Compagna Impertinente, due affermate realtà di Capitanata costruite a partire dai sogni e che poi hanno creato cultura e lavoro.
“Siamo convinti – ha detto Pierluigi Bevilacqua – che sia inutile difendere il proprio metro quadro quando si fa cultura, perché così si avrà sempre meno; se invece si condivide con altri, nel nostro caso con la Paisiello, allora sarà una vittoria per tutti da ogni punto di vista: dell’azienda culturale, che deve essere mossa dalla passione, e del pubblico, con scambi proficui tra Lucera e Foggia”.
“Voglio esprimere il mio notevolissimo apprezzamento per una operazione culturale che coinvolge una cittadina di provincia quale è Lucera – ha rimarcato l’assessoreGodelli – particolarmente nobile per storia e tradizioni, ma che è anche capace di fornire impulsi a un territorio molto più esteso. Ritengo che il territorio che comprende Lucera, Troia e tutti gli altri comuni dei Monti Dauni è così gravido di storia e arte da pensare che possa essere un fattore propulsivo dal punto di vista culturale per l’intera Capitanata. Noto che la stagione concertistica della Paisiello è possente e anche ardita, non banale. Far comprendere i temi della transizione culturale da Beethoven e Schubert alla musica contemporanea è fondamentale per soddisfare le curiosità intellettuali e vincere la pigrizia culturale e ci insegna a capire anche ciò che bello e ciò che invece è brutto, dove c’è l’arte e dove c’è pura esercitazione di maniera. Quindi apprezzo moltissimo questo lavoro di connessione, di ricerca dei nessi nell’evoluzione culturale”.
“Apriremo con l’opera in forma pocket ‘Barbiere di Siviglia’ – ha spiegato Elvira Calabrìa – per celebrare un’icona della definizione artistica del linguaggio melodrammatico per l’opera buffa e non solo. Quindi affronteremo il quartetto per archi op.132 e i trii op.70 e 96 di Beethoven, il quintetto la Trota e il quartetto ‘La morte e la fanciulla’ di Schubert, per poi passare alla pagine pianistiche e cameristiche di Brahms, al quartetto raramente eseguito di Fanny Mendelssohn, al grande repertorio di sonate romantiche e post romantiche per violino e pianoforte”.
“A partire da Beethoven e Schubert – ha chiarito Francesco Mastromatteo – si apriranno cammini che percorreranno il Barocco come la musica contemporanea, con le novità per Lucera dell’Ensemble barocco ‘Italico Splendore’ che, con strumenti originali, proporrà le rarissime pagine per due violini e continuo di Sammartini e Geminiani, per aprirci alla filologia esecutiva, ed avremo sul versante opposto tre artisti come Joseph Puglia, Hannah Shaw e James Oesi, colonne portanti dello Schoenberg Ensemble di Amsterdam, uno dei più importanti gruppi al mondo per la musica contemporanea.
Avremo recital violinistici di assoluto valore con Gabor Szabo, Primo dei Secondi Violini della Sinfonica di Madrid, e il gradito ritorno di Kathrin Ten Hagen, docente di violino a Lipsia e Christina Wright, pianista della Boston University, fino alla prima assoluta del Trio d'archi scritto da Thomas Schwan, di un brano per violoncello di Stefano Taglietti e laprima mondiale di un nuovo lavoro per violino e pianoforte di Andrea Portera, tra i più originali compositori italiani del momento.
Oltre ad artisti tedeschi, americani, olandesi, ungheresi, sudafricani e asiatici, i nostri appuntamenti ospiteranno a Lucera uno spaccato della musica di Puglia, della ribalta nazionale e del panorama artistico internazionale. Abbiamo volutamente lasciato 3 concerti aperti ai giovani musicisti di Capitanata che dovessero mettersi maggiormente in evidenza nel corso dell’anno, quale riconoscimento immediato alle energie migliori di una terra che ha bisogno di vedere premiata la creatività che la illumina, soprattutto se giovane.
Infine avremo un festival pianistico che regalerà pagine rare come i duo a quattro mani degli autori italiani del Primo Novecento del duo italo-serbo ‘Five O’ Clock’, e poi Domenico Monaco e Fiorenzo Pascalucci, due certezze del pianismo italiano emergente”.
CALENDARIO
Il 26 gennaio la rassegna si aprirà con un evento speciale a ingresso libero dedicato alla Giornata della Memoria e intitolato “Un uomo senza se”, con il regista e attore della Piccola Compagnia Impertinente di Foggia, Luigi Bevilacqua, e il violoncellista foggiano dalla importante carriera internazionale Francesco Mastromatteo.
Quindi, il 1° febbraio, l’inaugurazione ufficiale della stagione con la forma pocket della celeberrima opera Il Barbiere di Siviglia di Rossini, mentre il 22 febbraio protagonista sarà l’Ensemble barocco “Italico Splendore” con il concerto “Meraviglie senza fine”.
Il 3 marzo si proseguirà con il Quartetto d’archi Diomedee,formato daMaria Saveria Mastromatteo (violino), Giacomo Bianchi (violino), Luigi Gagliano (viola) e Francesco Mastromatteo (violoncello), che sarà ancora l’ensemble centrale nella stagione con un concerto importantissimo intitolato “Irrimediabilmente perfetti”.
“Sedotti da uno spettro” è invece il titolo dell’appuntamento del 15 marzo che avrà per protagonista il Trio con pianoforte “Chenièr” composto dal pianista Domenico Monaco, il violinista Claudio Andriani e Francesco Mastromatteo. Il concerto vedrà la prima assoluta di un brano per violoncello di Stefano Taglietti, compositore del circuito RaiTrade e docente presso la sede di Rodi Garganico del Conservatorio “U. Giordano” di Foggia.Marzo si concluderà con “Post Romantici”, concerto per violoncello e pianoforte che vedrà esibirsi il duo formato da Daniel Wachsmuth e Ludmilla Kogan.
L’unica data di aprile, il 14, spingerà a riflettere artisticamente sulla tragedia del femminicidio con il concerto del Quartetto Diomedee dal titolo “Morire da Donna”.
Il 3 maggio sarà ospite ancora un duo, questa volta composto da Antonio Mastrapasqua (tromba) e Daniele Terzano (pianoforte), mentre l’11 sarà protagonista il Quintetto per archi e pianoforte formato da Andrew Wright (pianoforte), Joseph Puglia (violino), Hannah Shaw (viola), Francesco Mastromatteo (violoncello) e James Oesi (contrabbasso). Il programma include laprima assoluta del Trio d'archi scritto da Thomas Schwan.
Il 24 maggio è prevista l’esecuzione in prima assoluta del brano del compositore Andrea Portera nell’ambito del concerto “Stili al presente” con Stefano Delle Donne al violino e Alessandro Tardino al pianoforte.
Maggio si concluderà con la "Maratona da…..Camera" dell’Ensemble di Clarinetti "Melos" diretto da Michele Castelluccia.
Tre le date di giugno: le prime due, il 7 e l’8, saranno dedicate ai "Talenti Diomedei" con l’esibizione di Formazioni da camera di Giovani Artisti di Capitanata e poi il 21 sarà la volta del trio internazionale formato da Christina Wright Ivanova (pianoforte), Kathrin Ten Hagen (violino), e Francesco Mastromatteo.
Dopo la pausa estiva, si ripartirà l’11 ottobre con il primo dei tre appuntamenti consecutivi dedicati al Festival Pianistico “Elvira Calabrìa” in cui suoneranno Domenico Monaco, il Duo “Five O' Clock”, con Emilija Pinto e Massimiliano Chiappinelli (18 ottobre), e quindi Fiorenzo Pascalucci (8 novembre).
“Lieder e Belcanto” torneranno in Sala Paisiello il 15 novembre con il soprano Rosina Fabius, la violista Prunella Pacey e il pianista Andrew Wright.
La stagione si concluderà il 6 dicembre con il duo composto da Gabor Szabo (violino) e Domenico Codispoti (pianoforte).
“Tutti i concerti avranno un tema che svilupperà il viaggio stilistico – ha concluso Mastromatteo – e l’associazione si lancerà in un tragitto anche fisico. Infatti la Paisiello propone due Festival: uno a Vico del Gargano con 4 eventi dal 16 al 24 agosto, l’altro a Foggia al Teatro Impertinente con 3 concerti “teatrali” calendarizzati in ottobre. Il tutto grazie all’’investimento fatto dall’Associazione tramite l’acquisto di un nuovo pianoforte; il che renderà itinerante il piano usato in precedenza, aprendo nuovi spazi alla musica classica.
Si parte da Lucera, dunque, con un viaggio di idee, di stili, di passioni che prometei di attraversare la terra di Capitanata e l’oceano interiore dei suoi abitanti”.
I concerti avranno luogo alle 19.30 (ingresso ore 19.00) nella Sala concerti “Giovanni Paisiello” di Via Bozzini, 8 a Lucera.
Gli abbonamenti all’intera stagione sono in vendita in Sala dal lunedì al sabato, dalle ore 19.00 alle ore 20.00. Il costo è di 110 euro (18 appuntamenti), mentre il prezzo del biglietto per il singolo concerto è di 12 euro (riduzione per gli studenti a 8 euro).



















