-A passo di danza-: così ha preso il via, il 13 gennaio scorso, la prima stagione concertistica organizzata dall-Associazione Risonanze di Lucera (ex A.Gi.Mus.); per l-occasione, la splendida e accogliente sala del Circolo Unione ha ospitato il Duo Aconcagua, costituito da
Massimo Signorini alla fisarmonica e Diego Terreni al pianoforte. I musicisti livornesi hanno innanzitutto offerto alla numerosa platea un omaggio al loro conterraneo Pietro Mascagni ? compositore del quale quest-anno ricorre il centocinquantesimo anniversario della nascita ? proponendo trascrizioni per fisarmonica e pianoforte di brani tratti da Cavalleria rusticana e
L-amico Fritz, dopodiché hanno emozionato il pubblico col più struggente e sensuale dei balli: il tango. La seconda parte del programma è stata dedicata infatti a Carlos Gardel, autore di Por una cabeza, e ad Astor Piazzolla, il più importante rappresentante contemporaneo del tango strumentale. Del resto il duo stesso porta nel nome il sigillo piazzolliano: Aconcagua, un promontorio delle Ande, è il titolo di un concerto per fisarmonica scritto dal compositore argentino.
Con gran trasporto, sensibilità e maestria, i due musicisti hanno saputo riscaldare la fredda serata invernale, coinvolgendo il pubblico in un-altalena fatta di slancio e malinconia, struggimento e passione, inaugurando con emozione l-attività della nuova associazione. Tale attività inizia nel solco di una consuetudine musicale che, negli ultimi sei anni, è stata creata e condivisa presso il Circolo Unione grazie alla disponibilità del suo Presidente, Bruno Bizzarri, amante della musica classica e sostenitore della diffusione della stessa. La novità di quest-anno è rappresentata dall-autonomia dell-associazione che, abbandonando la filiazione dall-A.Gi.Mus. nazionale, ha scelto un nome significativo: Risonanze.
Come spiega il Presidente, Maria Antonietta Gramegna, la risonanza è un fenomeno acustico per il quale si crea un-amplificazione della sonorità; nel linguaggio comune, dare risonanza ad un evento significa conferire ad esso spazio e rilievo; e ancora, una parola, una musica può risuonare nella nostra anima tenendo in vita l-emozione che l-ha creata e che essa stessa ha creato. Uno degli obiettivi dell-associazione consiste proprio nella promozione di iniziative che possano arrivare al cuore del pubblico per piantare in esso un seme di bellezza da custodire e coltivare.
In bocca al lupo, allora, a questa -neonata risonanza-: che possa trovare orecchi che la ascoltino, luoghi che la accolgano, cultori che la sostengano!
Il prossimo concerto sarà domenica 3 febbraio ore 19 presso il Circolo Unione con il Color Duo (sax e pianoforte). Ingresso libero.



















