di Costantino Montuori
Sarà parte integrante dell-esibizione, tutta consacrata al bel canto, anche l-Orchestra da Camera –Cappella Federiciana-. –In occasione del settantesimo –compleanno– della Corale, il programma concertistico ripercorrerà la storia dell-associazione lucerina. Dai brani del suo fondatore, don Eduardo di Giovine fino a quelli di uno dei suoi attuali direttori, Michele Ieluzzi- si apprende in una nota degli organizzatori.
Conto alla rovescia agli sgoccioli per l-immancabile Concerto di Natale della Corale
–Santa Cecilia– di Lucera nel suo teatro di sempre: la trecentesca chiesa di San Francesco che, il 29 novembre scorso, è stata elevata a Basilica Minore. Appuntamento alle ore 19 di mercoledì 26 dicembre, tra i banchi del Santuario di piazza Tribunali, per il tradizionale incrocio tra coristi in doppio petto e voci bianche affidate alla bacchetta del Maestro Pasquale Ieluzzi.Sarà parte integrante dell-esibizione, tutta consacrata al bel canto, anche l-Orchestra da Camera –Cappella Federiciana-. –In occasione del settantesimo –compleanno– della Corale, il programma concertistico ripercorrerà la storia dell-associazione lucerina. Dai brani del suo fondatore, don Eduardo di Giovine fino a quelli di uno dei suoi attuali direttori, Michele Ieluzzi- si apprende in una nota degli organizzatori.
Prima del momento musicale vero e proprio, ad anticipare il programma da sala sarà il tradizionale saluto da parte del presidente dell-ensemble coristico nostrano, il professor Mario Tibelli, dopo che i cantori avranno raggiunto le loro postazioni con un ingresso processionale votato alla suggestività dettata dalle feste.
Il 18 novembre la -Santa Cecilia-, che rientra nel novero dell-Associazione Cori Pugliesi, aveva dato il via ai festeggiamenti per i suoi primi settant-anni di vita (è nata nel 1942), grazie ad una rassegna per gruppi corali, vissuta sulla partecipazione e sulla presenza del Coro Polifonico -Santi Patroni- di Troia, dell
-altro Polifonico -Leonardo Murialdo- di Foggia e con un interludio riservato alle sette note della musica curato dagli strumenti della -Cappella Federiciana-. Tra qualche ora spazio all-atteso bis natalizio.



















