Lucera, 24 Giugno 2024

Una storia italiana, 1980’2012: 32 anni di Panda

NORCIA? Era il 1980 quando sulle strade italiane apparve un auto, costruita dalla Fiat, che sarebbe diventata una delle auto più vendute e amate in Italia. Quest-auto, vero e proprio mito dell-automobilismo è la Panda. Oggi la piccola vettura torinese è arrivata alla terza generazione. La nuova generazione del -pandino-, è equipaggiata con 2 motori a benzina (900 Twinair da 85 cv, 1200 da 69 cv) e un motore diesel common rail 1300 da 75 cv, negli allestimenti Pop, Easy, Lounge.   Esternamente la nuova Panda condivide solo il nome con le generazioni che l-hanno preceduta. Ha forme più bombate (mantenendo l-impianto da -piccolo SUV- della generazione che sostituisce) è più lunga di 11 cm, più larga di 6 cm e più alta di 1 cm, una linea più giovanile e frizzante. Frontalmente la nuova Panda presenta un cofano bombato che rende il muso giovane e frizzante. Belli i gruppi ottici scudati che che fungono da cornice alla sottile mascherina al cui centro campeggia il logo Fiat. D-effetto anche la -bocca- grigliata dove trova alloggiamento la targa anteriore. Posteriormente abbiamo i maggiori richiami, seppur migliorati con la serie precedente. Infatti, confermate le linee e le forme bombate che sono presenti nell-intero abitacolo, il disegno del posteriore riprende la coda di quella che ora è denominata Panda Classic: coda tronca, portellone dritto, fari rettangolari verticali con la differenza che ora sono più piccoli e incorniciano solo il lunotto, mentre prima partivano dal tetto e arrivavano fino al paraurti. Salendo a bordo troviamo un abitacolo giovane e frizzante, curato e costruito con criterio. Analizzando la plancia troviamo un piacevole e gradito ritorno per chi è stato possessore o aficionados della Panda prima serie: è tornato il tascone portaoggetti come nella Panda del 1980, disposto davanti al passeggero anteriore sopra un cassetto portaoggetti chiuso. Spostando l-attenzione sulla consolle centrale, è ergonomica e ben disposta con i comandi della radio in posizione centrale, i comandi clima subito sotto, e come ormai tradizione, il cambio in fine consolle (richiamo alla Panda precedente). Elegante il quadro strumenti con i quadranti quadrati ad angoli smussati ben retroilluminati con un arancio vivo. Ed ora il momento del test drive: la Fiat Panda provata è stata la 1200 Lounge da 14800 ?. La terza generazione della Panda si presenta sul mercato italiano forte di una storia e di un pubblico che l-ha sempre amata (chi non ha mai guidato o posseduto una Panda). Su strada il -pandino- si comporta molto bene: è un auto maneggevole (si guida a intuito e si parcheggia in pochissimo spazio) e pratica, la posizione di guida rialzata permette di avere sotto controllo la strada in ogni momento, comoda, confortevole e spaziosa internamente. Spazio poi al motore che equipaggia la versione guidata: il 1200 Fire da 69 cv. Non c-è bisogno di presentarlo, è il motore più usato a benzina nella gamma Fiat, un autentico campione in fatto di bassi consumi e costi di gestione. È un propulsore brillante ed elastico, che permette alla Panda di avere scatto e brio sia in città che su percorsi extraurbani. Infine il listino prezzi: si va da 10200 ? della 1200 Pop fino a 13700 ? della 900 Multiair Lounge (Benzina), si va da 12400 ? della 1300 Multijet Pop fino ad arrivare a 14400 ? della 1300 Multijet Lounge (Diesel).

Bruno Allevi

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