Orsara Jazz, una serata finale tutta speciale


Sabato 4 agosto, la 18° edizione della Rassegna chiuderà con un happening creativo


Musica, pittura, poesia e performance libere nella -Non stop dell-agire generativo-


A chiusura dei seminari e della diciottesima edizione della Rassegna d-Autore, l-Orsara Jazz terminerà con due iniziative. Dalle 10 alle 18, si svolgerà il workshop dal titolo -ImprovvisAzione-, durante la quale si confronteranno tre studiosi di diversa estrazione: il musicologo Giampiero Cane del DAMS di Bologna, il sociologo Davide Sparti dell-Università di Siena e l-antropologo Alessandro Duranti dell-Università di Los Angeles. Un-occasione preziosa non solo per parlare, ma anche per ascoltare e -interAgire- con la musica. Il workshop si terrà nel Centro culturale comunale di via Ponte Capò. Evento spettacolare alle 20.30. L-antico e bellissimo cortile di Palazzo Baronale sarà il teatro ideale per l-happening creativo, aprendo il sipario sull-appuntamento con la -Non stop dell-agire generativo-: una miscela artistico-caleidoscopica tra musica, pittura, poesia, danza e performance libere.


Con l-ottava serata consecutiva di concerti, jam session, improvvisazioni e seminari, si chiuderà un-edizione particolarmente ricca dell-Orsara Jazz. L-edizione della -maturità-, senza alcun timore di paradosso, è quella che ha dimostrato quanto giovane sia la -filosofia- di una manifestazione capace di (ri)generarsi ogni anno. Il Festival jazzistico orsarese non è e non è stato, nemmeno quest-anno, solo un calendario di concerti con musicisti di rilievo internazionale. La Rassegna d-Autore, infatti, è anche il luogo in cui, grazie ai seminari organizzati in collaborazione con il conservatorio olandese di Groningen, i giovani jazzisti in erba, provenienti da tutta Italia ed Europa, hanno la possibilità di vivere il jazz in presa diretta e di studiare con validissimi insegnanti come Lucio Ferrara, Enzo Nini, Nicola Angelucci, Antonio Ciacca, Joris Teepe, Kurt Weiss, Greg Burk e Steve Grossman. Come tutti i jazzmen che si rispettino, allievi e insegnanti dei seminari si sono riuniti ogni notte dopo i concerti nelle strade e nei locali di Orsara, dando vita a improvvisazioni e jam-session. L-Orsara Jazz si conferma come un appuntamento di alto profilo. Non solo il il festival più longevo della Capitanata, ma anche una delle realtà più attive e interessanti del panorama jazzistico pugliese. A partire dal 1990, infatti, non solo concerti, ma anche seminari musicali, conferenze, produzioni discografiche originali,


pubblicazioni di libri e mostre hanno fatto di questo piccolo paese medievale, disteso sulle prime pendici dell-Appennino Dauno, un vero e proprio punto di riferimento per il jazz in tutta la provincia di Foggia.

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