EMPFINDUNG TRIO
Rachell Wong, violino – Johan Botes, pianoforte – Francesco Mastromatteo, violoncello
Sarà un concentrato di romanticismo il quarto appuntamento della ventinovesima stagione concertistica dell-Associazione Amici della Musica -Giovanni Paisiello- di Lucera.
Sabato 17 marzo la Sala di via Bozzini ospiterà, nell-ambito del Festival della Musica da Camera -Lucera Classica-, l-Empfindung Trio composto dalla violinista cino-americana Rachell Wong, dal pianista sudafricano Johan Botes e dal violoncellista foggiano Francesco Mastromatteo, tornato appositamente dagli Stati Uniti dove da anni ha avviato la sua brillante carriera. Il trio internazionale ha registrato per la KMFA, la radio di musica classica di Austin e ha suonato in master classes per il celeberrimo Emerson Quartet, il più famoso quartetto al mondo, che ha espresso lusinghieri apprezzamenti.
Come il precedente, anche questo concerto – intitolato -I romanticissimi- – è organizzato in collaborazione con la Butler School of Music – University of Texas at Austin.
Il concerto di sabato prevede l-esecuzione del Trio op. 63 in D minor di Robert Schumann e il Trio op. 66 in C minor di Felix Mendelssohn.
-Il programma- ? spiegano il presidente degli Amici della Musica, Elvira Calabria, e il direttore artistico Francesco Mastromatteo – -sottolinea la grande utopia artistica su cui si basa la vita stessa della nostra associazione e di tutti i musicisti realmente innamorati della musica. Cerchiamo infatti di costruire una realtà fondata sullo sbocciare immediato e profondamente vero dei sentimenti proprio come nel repertorio romantico che il trio Empfindung proporrà a Lucera. Il che non significa essere folli, ma rendere la follia dell-arte e del cuore parte della vita. Tramutare la nostra realtà quotidiana in un paesaggio costruito sulla verità e imprevedibilità del sentire.
Un cambiamento possibile solo se ci sa guardare dentro, riconoscere i propri limiti e le proprie virtù e non temerle, ma farne essenza della vita, con una disciplina creativa fatta di libertà dell-essere e responsabilità delle emozioni. L-associazione Paisiello ripete questa operazione di verità del cuore e della mente ad ogni concerto. La offriamo con entusiasmo ? concludono – ai nostri soci, e Schumann, Mendelssohn come il Trio Empfindung sono il tramite di questa offerta che significa regalare una vita più profonda e più vera-.
Il concerto avrà luogo alle 19.30 (ingresso ore 19.00) nella Sala concerti -Giovanni Paisiello- di via Bozzini 8, a pochi passi dal Duomo. Il costo del biglietto è di 12 euro (riduzione per gli studenti a 8 euro).
Associazione Amici della Musica -Giovanni Paisiello-
FRANCESCO MASTROMATTEO (Violoncellista)
Definito dal Dallas Morning News “virtuosic and passionate musician”, ha riscosso apprezzamenti di pubblico e critica in Europa come negli USA per profondità interpretativa, abilità tecnica e completezza del suo approccio artistico. Direttore artistico dell-Accademia Paisiello e degli omonimi Amici della musica di Lucera. Vincitore del 1° Premio all-International Rotary Competition di Teramo, al Concorso violoncellistico “G. Turci” di Ravenna e al Concorso “A.CA.DA. E.N.DAS” di Genova, ha collaborato come 1° violoncello con l-Orchestra Sinfonica di Foggia e con la Meadows Symphony in Dallas, anche da solista. Dal 2006 e- componente della Plano Symphony e della Irving Symphony in Texas ove risiede. Notevole attività cameristica in duo, trio e quartetto, in cui spicca il 1° Premio al Concorso Citta- di Padova nel 2003 in duo con il pianista Tommaso Cogato. Numerose collaborazioni cameristiche con artisti quali Diaz, Lupo, De Fusco, Pompa-Baldi, con cui ha registrato la Sonata di Grieg op.36 per Centaur Records negli Usa. Si e- esibito in trio con Manara, 1° violino – Filarmonica della Scala. Mastromatteo ha conseguito l-Artist Certificate e Master in Performance presso la Southem Methodist University, studiando con l-eccellente guida di Diaz, e con Rosen, Adkins e Eddy. A seguito del brillante percorso di studi americano, ha ricevuto il Meadows Symphony Award nel 2007, e invitato a far parte nella Phi Kappa Lambda College Honor Society for Musical Excellence nel 2008. In Italia ha lavorato a lungo con Shirvani, e quindi con Piovano, Geringas e Filippini. La sua prima docente è stata la zia A. M. Mastromatteo. Infine, per innata passione verso gli aspetti del mondo artistico, ha conseguito una laurea in Lettere – Università di Bari, pubblicando la sua tesi su Umberto Giordano per la Bastogi Editrice, con sostegno della Fondazione Siniscalco-Ceci della Banca del Monte.
RACHELL WONG (Violinista)
La virtuosa diciannovenne Rachell Wong, sta completando la sua laurea in esecuzione violinistica presso la Butler School of Music dell-University of Texas at Austin, sotto la guida di Brian Lewis. Ha cominciato gli studi musicali a sei anni seguendo gli insegnamenti di Simon James e Kent Coleman. Nel 2010, quale vincitrice della Concerto-Competition, ha debuttato con il concerto di Sibelius collaborando con l-Orchestra Sinfonica dell-Universita- di Austin diretta da Gherardt Zimmerman. Rachell si e- esibita come solista in svariate occasioni collaborando con la Seattle Symphony, Bremerton Philarmonic, Seattle Philarmonic, Bellevue Philarmonic e Philarmonia Northwest. Ha anche preso parte come solista nella sezione -solisti emergenti- al Seattle Chamber Festival.
Molto impegnata nella musica da camera, Rachell con il suo quartetto ha affiancato il quartetto Miro- nell-esecuzione dell-ottetto di Shostakovich. Nel 2011 Rachell ha vinto l-ASTA Solo Competition e uno dei premi del Carmel Music Society Competition, mentre nel 2010 e- risultata tra i vincitori del Club Yoing Artist Competition in San Antonio e del Crescendo Music Awards a Tulsa (Oklaoma).
Rachell e- stata inoltre scelta tra i soli 12 giovani artisti inclusi nel prestigioso Brian Lewis Young Artists Program in Kansas City e nello Starling Delay Symposium in New York, dove solo 10 giovanissimi talenti sono stati selezionati.
Rachell suona un violino Carl Becker, prestato dalla Fondazione -Honda Violin Trust-.
JOHAN BOTES, pianista
Il pianista sudafricano Johan Botes coglie la sua prima importante affermazione vincendo il Primo Premio nella terza edizione del UNISA/Vodacom National Piano Competition (University of South Africa), eseguendo l-arduo Concerto n.3 di Rachmaninoff con grande successo di pubblico e vincendo il Desmond Willson Memorial Prize per l-esecuzione del miglior concerto solistico. Nel marzo 2010, Johan ha anche vinto la Sidney M. Wright Presidential Scholarship Competition come pianista collaboratore, e nel 2008 ha ricevuto la FAK/Bill Venter Music scholarship.
Attualmente sta ultimando i suoi studi di Dottorato in pianoforte solistico presso l-Università del Texas di Austin sotto la guida di Anton. Nel 2007 ha completato il suo master di esecuzione pianistica presso l-Università di Pretoria, in Sud Africa, dove ha studiato pianoforte con Joseph Stanford e organo con Wim Viljoen.
Nel 2008 si e- trasferito in Europa continuando a studiare alla Guidhall School of Music and Drama a Londra con il pianist Martin Roscoe e partecipando a master classes con Imogen Cooper, Alexander Rudin, Paul Lewis, Leslie Howard, Leon Fleisher and Richard Goode, seguendo parallelamente le lezioni del pianista Graham Johnson e del soprano Margaret Humpfrey-Clark.
Nel 2003 ha ottenuto la borsa di studio della SAMRO (South African Music Rights Organization), nel 2004 ha ottenuto, con lode, il certificato di insegnamento della UNISA (University of South Africa) e nel 2005, sempre con lode, il diploma come solista e pianista collaboratore per cantanti. Nel 2007 ha vinto il premio dedicato a Getrude Buchanan.
Nel 2004 ha suonato come solista con l-Orchestra Sinfonica dell-Università di Pretoria al Klein Karoo Arts Festival, vincendo il premio come miglior debutto solistico con Rhapsody in Blue.
Come organista ha ottenuto con lode il diploma dell-Universita- del Sud Africa ed e- stato insignito della prestigiosa borsa di studio per studi all-estero dedicata a Stephanus Zondagh.
Johan si e- esibito da solista con numerose orchestre in Sud Africa e all-estero eseguendo il terzo concerto di Rachmaninoff, il Concerto n.23 di Mozart, il quinto di Beethoven con Pro Musica Orchestra, COSA and UPSO, il concerto di Grieg con la KwaZulu-Natal Philharmonic Orchestra a Durban, e esibendosi in Europa con la Hadrec Kralove Orchestra a Praga e la Filarmonica di Varna in Bulgaria.



















