La Masseria Sant-Agapito presenta due nuove serate: Venerdi- 18 maggio 2007 ore 22.00 Bloody Sugar + DJ SET -BLOODY SUGAR- è una rock-band formatasi nel giugno del 2006 e vanta un repertorio che spazia dal rock classico anni -70 sino a quello dei giorni nostri, proponendo brani di artisti quali Deep Purple, Doors, Creedence, Simple Minds, Elisa, The Craberries, Alanis Morissette, Anuk, Skunk Anansie, Nirvana, Evanescence e U2, giusto per citarne alcuni. Il gruppo è formato da: Alex Rubin (voce e chitarra acustica), Relio (chitarra elettrica e cori), Luigi Pellicano (basso elettrico) e Nico Augelli (batteria). I quattro musicisti, ultimamente, stanno affiancando all-intensa attività live quella in studio, dove sono impegnati nella composizione e nell-arrangiamento di brani inediti che presto saranno proposti anche durante gli show. Sabato 19 maggio 2007 ore 22.30 Dabol + DJ SET Dabol è Napoli spaccata in due, il doppio, la contraddizione, sacro e profano; la violenza del Vesuvio e la dolcezza della Sirena Partenope, la luminosità delle piazze assolate e l-oscurità dei vicoli. È l-eterno sentimento di odio e amore che abita ognuno di noi. Dabol è dal 2001 un concentrato energetico a base di rock-a-muffin ovvero uno strano mix di rock, drum-n-bass e ragamuffin, un-alchimia che spazia tra suoni sintetici e ritmica viva. L-esperienza dei Dabol passa attraverso la condivisione di palchi (Malfunk, Agricantus, Caparezza), l-affermazione presso concorsi e festival (Cantiere Sonoro a Cremona e Giovani Suoni a Foggia), apparizioni alla trasmissione Demo (Radio Uno Rai), e, infine, la collaborazione dei singoli componenti con realtà affermate (O Zulù, Almamegretta). Espressione della Napoli più cosmopolita, i dabol oltrepassano l-esperienza della tradizionale melodia partenopea e al suono nato nei centri sociali sommano le esperienze elettroniche d-oltremanica. ne risulta una musica fortemente radicata nella propria terra ma che non si limita a ripercorrere la strada di realtà già consolidate come 99Posse e Almamegretta, con le quali due componenti del gruppo hanno collaborato. Ore 19.35 di domenica 23 novembre 1980: la terra trema; Campania e Basilicata perdono migliaia di abitanti, case, bellezze artistiche e si misurano con tutti i limiti delle amministrazioni che stentano nella ricostruzione. Anche Napoli è ferita, i suoi cittadini non hanno mai dimenticato; quelli che allora erano solo bambini hanno metabolizzato i vissuti della catastrofe giorno dopo giorno con un occhio sempre incollato al sismografo che ogni tanto avverte i movimenti della madre terra, generosa e impietosa. Sisma è questo, ma è anche il sentire di ogni persona che si tramuta in conflitto, in rivoluzione sia all-interno del sé che nella società… “SISMA” è composto da 12 tracce, tre delle quali realizzate in collaborazione con Marco Messina. L-uscita dell-album sarà anticipata dal singolo “super shot” che sarà consegnato alle radio a metà settembre. RECENSIONI XL – Repubblica : -I quattro dabol replicano con la contagiosa schiettezza di questo loro esordio che flirta in armonia con la materia prima della musica popolare dell-ultima generazione: campionatori e strumenti veri, drum-n-bass e ragamuffin. Testi all-altezza tra il serio e il faceto.- Flavio Brighenti Rumore : -? nell-intimo di una realtà che riconquista le ingombranti antitesi contemporanee e le rimbomba nella fusione di rock e regga, electrodub e drum-n-bass. Ad alto livello. Il suono è scrupoloso e potente. Per niente asciutto.- Michele Wad Caporosso Beat : -Incredibile come la tecnica, l-ispirazione, i riferimenti e la melodia si sciolgano in un nucleo compatto che ti si spara dritto nel cuore e sbriciola qualsiasi ragionamento a mente fredda. Dal che la chiamata al miracolo, che stavolta non tacerò.- Alberto Motta Jam : -?a parlare una lingua calda e musicale scandita da dub e drum-n-bass, rock e raggamuffin, coniando il termine rock-a-muffin. A Napoli c-è ancora da dire, materiale per gambe e cervello.- Cristiana Paolini Smemoranda.it : – Forse basterebbe un po- di Dabol nelle orecchie, un po- di rock-a-muffin (mix di rock, drum-n-bass e ragamuffin coniato dalla band) per spazzare via il male dalla loro città.- L-Alligatore Soundsystem.it : -Credo che questo sia uno di quei gruppi che danno energia attraverso la propria musica e che riescono a far tremare la gente con la forza sismica di un-ottima sezione ritmica e di testi travolgenti come il magma.- Carmine Errico Mescalina : -Il sound dei Dabol non può che ricollegarci al ricordo, all-epoca e agli splendori della scena musicale partenopea, quelle delle Posse e degli Almamegretta per intenderci, ma attenzione a non confondervi: il loro lavoro raggiunge ottimi livelli di ricerca e innovazione in cui elettronica e rock si mischiano con abile disinvoltura.- Vito Sartor Rockit : -Rhyming, dirty-beats, e suoni di sintesi; basso, chitarra e rhodes. E questo rock-a-muffin tellurico gira bene, anche tra le onnipresenti influenze di Asian Dub Foundation e 99 Posse. Se poi questa musica sembra di averla già sentita è perché dentro c-è tutto: London calling; Jamaica dreaming; Babylon burning. Bordello assicurato.- Francesco Cremonese A conclusione delle serate : DJ-SET con ACTION GEAR (Drum-n-bass + big beat ) e Enzo Caggese (house + minimal) I numeri della Masseria: 0881.547827 333.4495798 contrada Santa Caterina di Ripatetta San Giusto- Lucera (FG) s.p.117



















