Lucera, 24 Giugno 2024

Colori vivi: Bruno Donzelli


Il prossimo sabato 14 aprile alle ore 19.00 verrà inaugurata, presso la Galleria d-Arte Valeno, la personale di Bruno Donzelli, l-artista della reinterpretazione dei maestri del -900.


All-inaugurazione sarà presente lo stesso artista che, dopo una personale a Napoli presso il Maschio Angioino che raccoglie tutte le opere più significative del 2003/2006 e che si concluderà il 19, ha scelto la nostra città per esporre 25 delle sue opere.


Un artista Donzelli che fin dagli esordi ha attuato la rivisitazione dei grandi pittori del -900 creando una fusione tra tratti distintivi dei grandi personaggi del mondo dell-arte ed elementi della realtà quotidiana; la bravura e la particolarità del Donzelli sta nell-essere capace di rendere riconoscibile l-artista a cui si ispira, del quale prende gli elementi distintivi, ma, allo stesso tempo, di mantenere il suo personale stile, di essere, egli stesso, sempre riconoscibile.


Fusione dunque ma anche particolarità, commistione con altri artisti mantenendo sempre però la propria individualità, il proprio stile allegro e vitale, pieno di colori.


Donzelli, napoletano classe 1941, studia l-Accademia presso la sua città e subito comincia ad esporre, la prima personale risale al -62 a soli 21 anni; da li comincerà una serie di esposizioni in Italia e all-estero: Parigi, Dusseldorf, Basilea, Ginevra, ecc.


Alla fine degli anni -60 l-attenzione dell-artista, che finora si era espresso tramite il linguaggio pop misto al fumetto, si sposta sulla sfera del fantastico, servendosi adesso di un stile espressionista per ottenere una maggiore ironia.


E- dei primi anni -70 l-idea di rileggere le immagini provenienti dal recente passato artistico dello stesso secolo, così, in una mostra personale a Ferrara del -77, espone opere che hanno come tema centrale -Il casellario dell-arte-, cioè un-attenta analisi degli eventi e dei protagonisti dell-arte del -900. Su questo concetto svilupperà il ciclo -Ormare- iniziato nel -79/-80 con uno stile materico, pieno di segni e spessori.


Ma la creatività di Donzelli non resta circoscritta alla pittura: nel 1989 realizzerà dei lavori su ceramica e nel -91 costumi e scenografie per il Teatro dell-Orologio di Roma.


Si presenta un-importante occasione per gli appassionati d-arte, l-occasione di ricevere a -casa nostra- un grande artista del nostro tempo, di vivere attraverso i nostri occhi lo sviluppo del linguaggio pittorico degli ultimi anni.


 


 


Berenice Di Matto

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