La festa di San Valentino venne istituita un paio di secoli dopo la morte di Valentino, nel 496, quando papa Gelasio I decise di contrapporre alla festività pagana della fertilità sostituendola con una ispirata al messaggio d-amore diffuso dall-opera di San Valentino. Ricorre annualmente, il 14 febbraio, poiché, si narra, che in quel giorno il Santo si recò in Paradiso per celebrare le sue nozze. Inizialmente il 14 di ogni mese venne riservato a questa celebrazione, ma con il passare del tempo, si è ristretta al solo 14 di febbraio questa ricorrenza. Molte località dedicano eventi e manifestazioni alla festa degli innamorati, tra queste, negli ultimi anni emerge la festa organizzata da Montalto Ligure, piccolo borgo di origine medievale della Valle Argentina, nell- Imperiese, accompagnata da note di sassofoni e violini dislocati nei più suggestivi angoli del paese, con vendita all-aperto di cioccolate calde, fragole e champagne. I festeggiamenti più grandi si svolgono a Terni dove la città si veste a festa per onorare il Santo Patrono, con manifestazioni nelle piazze più importanti e celebrazioni in onore di tutti gli innamorati, giovani e meno giovani. Nella Basilica di San Valentino, tutte le coppie d-Italia che si sposeranno entro l-anno si riuniscono nelle celebrazioni per la benedizione del loro amore, possono prendere parte alla grande fiera e partecipare agli eventi valentiniani, che coinvolgono l-intero mese di febbraio. Inoltre a tutti coloro che festeggiano una ricorrenza particolare del loro matrimonio (25 anni, 30, 40, 50 …) sono dedicate messe particolari dove vengono donate delle pergamene e piccoli omaggi floreali per le signore. Sono molte le leggende, entrate a far parte della cultura popolare, su episodi riguardanti la vita di Valentino da Interamna:una leggenda narra che Valentino, graziato ed “affidato” ad una nobile famiglia, avrebbe compiuto il miracolo di ridare la vista alla figlia cieca del suo carceriere, Asterius. Valentino, teneramente legato alla giovane, la salutò con un messaggio d-addio che si chiudeva con le parole: dal vostro Valentino …. Un-altra narra come un giorno il vescovo, passeggiando, vide due giovani che stavano litigando ed andò loro incontro porgendo una rosa e invitandoli a tenerla unita nelle loro mani: i giovani si allontanarono riconciliati. Secondo un altro racconto popolare, Valentino, già vescovo di Terni, unì in matrimonio la giovane cristiana Serapia, gravemente malata, e il centurione romano Sabino; l-unione era ostacolata dai genitori di lei ma, chiamato dal centurione al capezzale della giovane morente, Valentino battezzò dapprima il giovane soldato e quindi lo unì in matrimonio alla sua amata, prima che entrambi cadessero in un sonno profondo. Oggi la festa di San Valentino è la festa di tutti gli innamorati,ed è caratterizzata dalla dolcezza e dal romanticismo che si respira, infatti la sera di San Valentino non può concludersi senza una romantica cena a lume di candela. Da anni, i ristoratori di tutto il mondo si sono attrezzati, preparando per l-occasione menù speciali ed atmosfere sognanti, riservati alle coppie che entreranno nel loro locale. Molti, però, preferiscono passare nella propria casa questa ricorrenza, preparando con le proprie mani una cena raffinata. Una cosa altrettanto importante sono i fiori, questi sono il linguaggio privilegiato di un timido pretendente, di un amante appassionato, di un marito romantico. Un dono adatto ad ogni giorno dell-anno, ma sicuramente di rigore per il 14 febbraio. Lea Masciocco
La leggenda si diffuse in tutto il mondo allora abitato, ed il 14 febbraio divenne una delle feste più amate dell-anno. Si accompagnò, poi, al rito religioso anche l-usanza di scambiarsi bigliettini, fiori e doni.
Il linguaggio dei fiori ha radici lontane. Nella mitologia, nella bibbia, nelle favole è sempre possibile scovare un accenno a questo o a quel fiore ed al suo specifico significato, gli innamorati non hanno mai avuto dubbi in proposito: la rosa è il fiore simbolo dell-amore per eccellenza.



















