Il Festival del Cinema Indipendente al via

Inaugurata la VI edizione nel segno della -diversità-


FOGGIA, 2 febbraio – Il palcoscenico de Laltrocinema ha visto il varo della del Festival del Cinema Indipendente, il consolidato appuntamento che durerà sino al 10 Febbraio prossimo, giunto alla VI edizione, che la Provincia di Foggia dedica alla promozione di pellicole d-autore e non.
L-apertura, affidata alle note del pianoforte di Umberto Sangiovanni, il talentuoso compositore foggiano, è stata scandita dalla proiezione delle premiazioni e dei fotogrammi più significativi dei delle scorse edizioni del Festival.
Il pianista, reduce dal successo nazionale del suo -Calasole-, si è esibito in personali arrangiamenti di pezzi famosi dal repertorio di Morricone, di Armstrong, di Bacalov, in una serie di performance che hanno fatto da cornice alla serata, introdotta e guidata dal giornalista Mario De Vivo e dal direttore artistico Geppe Inserra, al timone dopo le dimissioni di Mauro Palma, direttore delle prime cinque edizioni del Festival.
Ai saluti ed agli auguri del presidente della Provincia, Carmine Stallone, che si è anche soffermato sulla polemica suscitata da un quotidiano locale, è seguita la presentazione del corto -Respiri sospesi e terre lontane-, del regista campano Umberto Rinaldi, girato a Rocchetta Sant-Antonio con gli incentivi alla produzione previsti dal regolamento del Festival.
È seguito l-intervento di Enzò d-Alò, celebre autore e regista d-animazione (su tutti ricordiamo -La freccia azzurra-, -La gabbianella e il gatto- e -Opopomoz-), che ha presentato il -pilota- di  -Pinocchio- (con i disegni di Lorenzo Mattotti) e, secondo programma, ha annunciato gli incontri didattici previsti con i bambini delle scuole elementari e medie.
Nucleo fondamentale della serata d-inaugurazione è stata senz-altro la presentazione e la proiezione di alcune opere della mostra Mail Art Stigma, incentrata sul disagio psichico e sulla diversità, motivo ispiratore e linea conduttrice dell-intero Festival.  Le numerose opere, giunte da tutto il mondo (per posta, da cui la denominazione) in risposta ad un invito dell-artista sipontino Luigi Starace. La mostra, visitabile gratuitamente tutti i giorni della rassegna (orario 10-12 e 17-20), è stata allestita presso il Teatro del Fuoco dove le 150 creazioni  sono state riprodotte su 15 pannelli di circa due metri d-altezza.
Dei 12 lungometraggi in concorso, sottoposti alla giuria di esperti presieduta dal regista Maurizio Sciarra, in questa prima serata sono stati proiettati -I Cinghiali di Portici-, di Diego Olivares, e -Fuoco su di me-, di Lamberto Lambertini.
-Visioni in corto- è, invece, la sezione dedicata alle opere di durata non superiore ai 20 minuti, che ha visto già la proiezione dei cortometraggi -A-mo-to-, di Michele De Virgilio e Nicola Scorza, e -Tana-, di Giuseppe K. Miglietta. A questa competizione partecipa, tra gli altri, il lucerino Michele Creta con il suo -La guerra dei corti-, pellicola già premiata con la medaglia d-argento alla rassegna -Tagliacorto-.
Sempre in gara ci sarà la sezione -I cortissimi-, riservata a film della durata massima di 5 minuti e, per il primo anno, -Scuola&Cinema-, sezione dedicata ai lavori realizzati dagli studenti delle classi elementari, medie e superiori. Le opere di -Scuola&Cinema- saranno giudicate da una giuria presieduta dal prof. Michele Prencipe, dirigente scolastico dell-Ipsia di Lucera.
Il già ricco carnet di eventi è, inoltre, completato dai laboratori di sceneggiatura, regia e recitazione (sino a domenica 4 febbraio) con i registi Roan Johnson, Francesco Lagi e l-attore Michele De Virgilio.
Tra gli imperdibili segnaliamo, infine, l-appuntamento con le pellicole di due nostri concittadini, Dario De Rosario e Gianni De Mare. Infatti al Teatro del Fuoco (sabato, 3 febbraio, alle 17) è prevista la proiezione della fiction-documentario -Jimmy e i suoi fenomeni- (ed altre opere), originale ed interessante realizzazione dedicata all-attore e caratterista lucerino Jimmy Il Fenomeno, al secolo Luigi Origene Soffrano.
Anche per questa VI edizione è stato riproposto il festival -decentrato-, una rassegna -diffusa- che coinvolge quattordici comuni della provincia di Foggia (Ascoli Satriano, Bovino, Castelnuovo della Daunia, Cerignola, Lucera, Panni, Rocchetta Sant-Antonio, Orta Nova, San Giovanni Rotondo, Sannicandro Garganico, San Severo, San Ferdinando di Puglia, Torremaggiore e Trinitapoli).
(Sergio Proculo)


DOWNLOAD -PROGRAMMA DEL FESTIVAL-


DOWNLOAD -PROGRAMMA DEI CORTI-

Facebook
WhatsApp
Email
Chi sceglieresti come sindaco per il futuro di Lucera?