La nona edizione del festival della letteratura mediterranea chiude con una bugia

Domenica 22 settembre l-ultimo incontro del Festival della Letteratura Mediterranea si è tenuto a Largo Granata.
La serata si è aperta con la proiezione del documentario di Laura Di Pasquale e Laura Cini Il morso della montagna: la storia di Bellino, paese sperduto nelle valli occitane, segue un corso ben diverso da quella degli altri paesi della montagna italiana. L-uomo di Bellino è stato infatti costretto a migrare in città a causa delle imprevedibili conseguenze di un-antica tradizione popolare: negli anni particolarmente freddi, gli antichi bellinesi pensavano che invertendo i ruoli tradizionali tipici tra uomini e donne, si potesse modificare la natura e invertire il corso di una stagione nata male? 
Alla fine della proiezione il dibattito tra il pubblico e una delle registe presenti, Laura Di Pasquale, si è animato gravitando attorno al tema del documentario e dell-incontro: le menzogne delle donne e sulle donne.
Dopo numerose riflessioni e commenti, la verità è stata svelata: il documentario racconta di un-usanza che non è mai esistita!
L-unica realtà universalmente riconosciuta, dalla quale trae ispirazione il documentario, è lo stato di subordinazione delle donne.
Da questo assunto, si sono susseguiti gli interventi delle donne protagoniste di questa edizione del Festival.
La filologa Gaia Zaccagni ha ricordato i riti della Baccanti (la follia di queste donne invasate attraversava una fase di delirio pazzo e sanguinario e un-altra caratterizzata da un comportamento più misurato e tranquillo durante i momenti di riposo e i riti di adorazione di Dioniso) e quelli perpetrati dalle abitanti dell-Isola di Lesbo.
Amal Oursana ha raccontato la sua personale esperienza di ragazza cresciuta in una società che vieta alle donne di avere rapporti sociali liberi, di apprendere e di esprimere le proprie opinioni.
Amalia Signorelli dopo riferimenti calzanti alla ποίησις greca (poiesis = creazione), alla figura di Eva nella Bibbia, al mito di Pandora, al XXXIII° canto del Paradiso di Dante Alighieri nella Divina Commedia, alla teoria dell-incesto di Claude Levi-Strauss, sposta il centro del discorso sugli uomini e asserisce: -Gli uomini mentono molto a se stessi sulle donne?-.
Sicuramente l-incontro ha lasciato aperti molti spunti di riflessione, intento perseguito dalla direttrice artistica del Festival Costanza Ferrini che Studio9Tv ha intervistato insieme alla regista del documentario Laura Di Pasquale.
Infine, i ringraziamenti e gli auspici per il futuro del Festival espressi ai microfoni di Studio9Tv dal Presidente dell-Associazione Mediterraneo è Cultura Urs Voegeli.
Appuntamento al prossimo anno!


Eleonora Zaccaria

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