Floreana Checchia è una bella donna di 46 anni, nata a Lucera e cresciuta a Novara, ove vive tuttora; moglie amorevole e madre di due splendide ragazze; impegnatissima,oltre alla famiglia, lavora come cuoca in una scuola primaria, è consigliere di quartiere, responsabile delle commissioni sport e tempo libero, politiche giovanili oltre che vicesegretaria di un sindacato. Vive in una bellissima casa ed ama la lettura, la musica, i viaggi. Un quadro di vita perfetto se non fosse per la depressione, malattia in cui lei non ha mai creduto, tre anni fa non l-avesse colpita in maniera drammatica. Nemmeno lei riesce a capirne la causa, troppo stress forse, ma sa solo che se sul lavoro fingeva di stare bene, appena arrivava a casa si chiudeva al buio e piangeva sommessamente. Tutto di nascosto perché non voleva farsi vedere dal marito e dalle figlie. Ma il marito se ne rende conto e, dopo estenuanti battaglie, la convince ad andare da una psichiatra che però la delude e forse contribuisce a farla stare peggio. Il marito non desiste e la convince ad andare da un altro specialista. Questa volta Floreana trova non solo un medico, ma anche un-amica che l-ascolta, la capisce, la consiglia. La malattia è forte si sta manifestando con pensieri brutti e a Floreana viene consigliato il ricovero in una clinica specializzata. Per cinque settimane,dall-ottobre 2010 al dicembre dello stesso anno, Floreana viene ricoverata; il cellulare diviene il suo mezzo per esprimere,attraverso sms le sue emozioni, i suoi sentimenti, il dolore di alcuni giorni,le speranze di altri. Questo accadeva soprattutto di notte, usando il cellulare come carta e penna. E- da questi scritti che è nato -Diario di una malata depressa- edito per i tipi della Kimerik, un libro dal titolo già molto forte che narra di un-esperienza dolorosa, di un tunnel all-interno del quale Floreana per molto non ha visto la luce.
L-esperienza della clinica la rende più forte,passeggia in quello che lei chiama il -mio bosco incantato-, stringe amicizia con Stefania ed Ivan, ricoverati per grosse sofferenze anch-essi. Floreana sta male e -la mia anima sofferente -scrive- la bestia nera che divora la mia mente, che mi fa vedere il mondo distorto,smetteranno di tormentarmi e finalmente,dopo tanto soffrire, raggiungerò quella pace tanto agognata-; i pensieri brutti la pervadono, il -demone- come lei chiama il male oscuro la tormenta, ma lei non cede alle sue lusinghe e lotta anche per chi, nella stessa clinica,non ce l-ha fatta e si lascia morire. Ma Floreana scrive: -Io ci sono e mi riprenderò la mia vita-, l-amore del suo angioletto (il marito) e dei suoi due diamanti (le figliole), oltre ad una profonda fede, la aiutano a venirne fuori. Alla vigilia di Natale ritorna a casa e lentamente tra lati e bassi, riprende la sua vita,il sentimento dell-amicizia è ora più forte,il desiderio di vedere realizzati i sogni delle figlie ed il sentimento nei confronti del marito sono ancora più forti di prima. Floreana è tornata combattiva e scrive -Combatterò con tutte le mie forze,anche se qualche volta mi verranno a mancare,ci saranno i miei amici e la mia famiglia accanto a sostenermi, ne uscirò più forte di prima-.
Il libro, centotre pagine che si leggono in un colpo solo,risulta essere sì un diario,ma anche e soprattutto un aiuto per chi ha conosciuto o conosce tuttora la depressione,malattia della quale ancora oggi si fa fatica a parlarne, per tutta una serie di stupidi luoghi comuni che la accompagnano. La forza di Floreana sta proprio nel fatto di riuscire a parlare della sua malattia e, scrivendone, di riuscire in qualche modo a controllarla,a combatterla ad armi pari.La scrittura la aiuta a mettere nero su bianco pensieri belli e pensieri brutti, dolori e speranze e leggendo il libro, la sofferenza dell-autrice, ma anche la sua speranza e la sua voglia di guarire, emergono e si stagliano in maniera chiara, nitida ed inequivocabile.
Un libro che non può che far pensare.
Floreana Checchia ?-Diario di una malata depressa- Casa editrice Kimerik.
In libreria. Euro 13.00
Manuela Peroni Assandri



















