Pubblicato il bando per la sesta edizione del concorso
Nei primi cinque anni, oltre 700 partecipanti con più di 1400 liriche
ALBERONA ? E- stato pubblicato il bando per la partecipazione alla sesta edizione del premio internazionale di poesia -Borgo d-Alberona-. Al concorso, possono partecipare tutti i poeti residenti in Italia e all-estero presentando testi in lingua italiana. Per la -Poesia edita-, ogni concorrente può partecipare con un volume di liriche edito nell-ultimo quinquennio (2006-2010). Per la sezione degli inediti, si possono presentare tre componimenti. I volumi di poesia entro il 31 maggio 2011 dovranno pervenire in 9 copie, all-interno di plico raccomandato, all-indirizzo del dott. Camillo De Martinis, segretario organizzativo del Premio, presso il Comune di Alberona, Assessorato a Turismo e Cultura, via stradale Lucera 1, 71031 Alberona (Foggia). Per informazioni, 0881.592152, fax 0881 592151. Non è richiesta alcuna tassa di lettura. La cerimonia di premiazione avrà luogo il 21 agosto 2011. I vincitori, che saranno avvertiti personalmente, dovranno assicurare, con telegramma o comunicazione a mezzo fax (0881.592151), la loro presenza alla cerimonia conclusiva. L-inosservanza di tale norma comporterà la perdita del diritto di assegnazione del Premio. Per la poesia edita, al vincitore del primo premio saranno assegnati 1.000 euro, al secondo e al terzo 500 euro. Per la poesia inedita, al primo classificato saranno assegnati 500 euro, al secondo e al terzo 300 euro. Agli autori premiati saranno rimborsate le spese di viaggio e di soggiorno. Le opere inviate, anche se non premiate, non saranno restituite. Il bando completo è consultabile sul sito ufficiale del Comune, www.comune.alberona.fg.it. Nelle prime cinque edizioni sono stati oltre 700, complessivamente, i poeti che hanno partecipato al concorso. Partecipanti provenienti da 20 nazioni diverse che hanno presentato, tra testi editi e inediti, di più di 1400 poesie. In questi anni il premio è stato assegnato a poeti e poetesse di livello internazionale come Maria Luisa Spaziani, Remo Fasani, Claudio Angelini e Dino Carlesi. Il Premio è stato istituito per valorizzare la vocazione poetica e letteraria di Alberona. A Giacomo Strizzi, poeta alberonese, Pier Paolo Pasolini dedicò parole di profonda ammirazione: -Il suo è un temperamento lirico di alto valore: la sua produzione è piena di genialità e inventiva”. Giacomo Strizzi, insegnante elementare scomparso nel 1961, ha rappresentato l-espressione più alta della tradizione letteraria di Alberona. Ma la vocazione poetica di questo piccolo paese della Capitanata ha avuto anche un altro grande interprete. Si tratta di Vincenzo D-Alterio che, dalla sua casa che affacciava sul corso principale del paese, muoveva lo sguardo verso viuzze e colline nutrendo la propria ispirazione. La tradizione lirica di Alberona, alla quale Camillo Civetta e la Società di Storia Patria hanno dedicato un-antologia, non è una leggenda né una virtù legata a pochi alberonesi illustri, ma un dato culturale talmente legato alle radici del paese da aver dato vita, nel -900, a una pubblicazione specifica: la Gazzetta letteraria alberonese. Una tradizione oggi onorata da Michele Urrasio, scrittore-poeta e intellettuale cui la Società di Storia Patria per la Puglia ha recentemente dedicato una pubblicazione: -La Puglia nella poesia di Michele Urrasio-, libro di Francesco D-Episcopo, docente dell-Università Federico II di Napoli.



















