La lezione civile e culturale di Pasquale Soccio’, per ricordare questo grande nome della Puglia

Il 4 febbraio di dieci anni fa si spegneva a 94 anni a San Marco in Lamis, dove era nato l-11 maggio 1907, Pasquale Soccio. Soccio, rigoroso uomo di scuola ed educatore esemplare di molte generazioni, é stato figura eminente del panorama culturale novecentesco della Capitanata e della Puglia. Il -preside-, infatti, ha attraversato per intero la vicenda del -secolo breve-, entrando in contatto con tantissime personalità del mondo culturale e intellettuale italiano e ha lasciato tracce indelebili in tutti i campi nei quali si é cimentato: dalla letteratura alla storia, dalla filosofia alla pedagogia, dalla poesia all´impegno politico. I suoi studi su Giambattista Vico restano un punto di riferimento ineliminabile della bibliografia sul filosofo napoletano.  Il volume-Unità e brigantaggio- ha avuto il pregio di anticipare una lettura originale e acuta del fenomeno che caratterizzò gran parte del Mezzogiorno. Con-Gargano segreto-, il suo capolavoro dall- intenso fascino letterario e poetico, ha squarciato l´anima e le bellezze dell´aspro promontorio, ma non meno ispirate sono anche le pagine dedicate a Foggia e al Subappennino dauno.
Per ricordare questa grande personalità pugliese, la Fondazione, che reca il suo nome, presenterà questa sera alle 19.30, presso il Circolo Unione di Lucera, il volume -La lezione civile e culturale di Pasquale Soccio-. Per l-occasione interverranno Raffaele Cera, Ludovico Di Gionvine, Michele Galante e Giuseppe Trincucci.


-La coscienza di un dovere impone la responsabilità di un civile impegno. Consapevole di tanto, già da anni chi scrive ha agito di conseguenza, aprendo un solco che ha ancora un percorso assai lungo da compiere. Certo, non spetta a lui esprimere un giudizio di valore in merito a quanto ha scritto e promosso. Si augura solo che quel tanto che ha potuto produrre valga, se non di esempio, almeno di fervido stimolo a fare di più e meglio- – Pasquale Soccio

Facebook
WhatsApp
Email
Chi sceglieresti come sindaco per il futuro di Lucera?