Sabato 5 marzo, alle ore 18, sarà presentato al Circolo Unione di Lucera il libro di Armando Matteo dal titolo: -La prima generazione incredula-, edito da -Rubbettino.- Armando Matteo è assistente ecclesiastico nazionale della FUCI (Federazione Universitaria Cattolica). E-autore di molti articoli e studi sul postmoderno e sul rapporto tra i giovani e la fede, alcuni dei quali tradotti all-estero. Per -Rubbettino- ha di recente pubblicato -Come forestieri-, -Perché il cristianesimo è divenuto estraneo agli uomini e alle donne del nostro tempo-. Dai precedenti si può evincere che l-autore ama cimentarsi con i temi di grande attualità, ma anche, in qualche maniera, infidi e forse anche controcorrente, in presenza di un relativismo dilagante. Difatti, il sottotitolo così recita :- Il difficile rapporto tra i giovani e la fede-. E richiama altri interrogativi: perché il messaggio di felicità che Gesù ha portato alla terra non fa più breccia nel cuore dei giovani? E perché i nostri ventenni stanno alla larga dalle pratiche di fede e di preghiera? Dove sono finiti le ragazze e i ragazzi delle GMG ( Giornate Mondiali della Gioventu)?
Di fronte a tale situazione e più in generale al-irritualità che segna molti comportamenti giovanili, ci si ripete solitamente che – i giovani non sono più quelli di una volta-, avallando la rassicurante idea che sia -normale- il loro non essere normali. Il libro, al contrario, interroga sul serio l-inedito che il mondo di vivere e di credere/non credere dei giovani manifesta, individua così al fondo del loro cuore la ferita di un grido di speranza, in mezzo ad una società che ama più la giovinezza che i giovani. E- da questo grido, dice l-autore, che bisogna ripartire. Per il loro futuro, per il futuro della società, per il futuro della Chiesa. Dunque, una analisi condotta in profondità quella di Armando Matteo, il quale affronta l-argomento a tutto campo, in mare aperto, ricercando quelle soluzioni che possano davvero mettere in carreggiata i nostri giovani e dare loro la identità di cristiani.
a.d.m.



















