In barbonaggio teatrale con Fanculopensiero stanza 510

(liberamente ispirato al romanzo -Fanculopensiero- di Maksim Cristan)


UNA COPRODUZIONE -CERCHIO DI GESSO-
con Ippolito Chiarello


GALLERIA MANFREDI
18 Febbraio 2011, ore 21.00


-Valigetta alla mano-, Ippolito Chiarello è partito dalla punta del tacco d-Italia, Santa Maria di Leuca, per arrivare a Berlino entro giugno 2011, con il suo spettacolo FANCULOPENSIERO STANZA 510 e la sua PROPAGINE OFF.
Una tournée che prende la forma di un viaggio-maratona low cost, un barbonaggio teatrale che porta con se uno spettacolo e una protesta.
-Non faccio nulla di nuovo, ? racconta Chiarello ? ritorno alle origini, l-arte pagata direttamente dallo spettatore, i valori che ritornano reali. Ormai non c-è più un reale -circuito- così io me lo creo da solo?un circuito low cost.
Il teatro e l-arte in genere può vivere e non sopravvivere, solo se salvaguardiamo le radici di questo mestiere e quindi anche e soprattutto i piccoli spazi, gli spettatori, le piccole opere. Vorrei ritornare ad essere attore e non installazione scenografica.
Un-altra possibilità di incontrare e ritrovare il pubblico, una ricerca viva ai margini dell-“edificio teatrale”,  una sfida, un modo per protestare contro il gioco al massacro degli scambi, un modo per protestare contro l-abitudine della politica a svendere a pezzi la cultura, senza un progetto, schiava dell-evento, un modo per promuovere lo spettacolo e invitare il pubblico a venire a vederlo a teatro.
Fondamenta di questo lungo ed entusiasmante viaggio, un insolito e stravagante spettacolo, Fanculopensiero ? Stanza 510 (liberamente ispirato al romanzo Fanculopensiero di Maksim Cristan).
Uno spettacolo che ha il sapore di un esperimento sull-anima, con tratti di commedia e con punte di amarezza e sofferenza. Lo spettacolo nasce dal forte desiderio di parlare del disagio cui spesso ci si trova a far fronte quando ci sembra di aver perso la capacità di distinguere ciò che realmente si desidera essere e si vuole fare da ciò che, in qualche modo, si fa perché imposto o perché conseguenza di una incapacità di dire i no giusti al momento giusto


Anche in questa occasione, Galleria Manfredi ha deciso di ospitare una mostra d-arte coordinata allo spettacolo teatrale affidandosi ad ARADIA Art Mangement di Eleonora Zaccaria e Roberta Fiano.


-Cercare di ritrovarsi è difficile, e cercare di ritrovarsi oggi è addirittura un gioco al massacro.-
Ippolito Chiarello


Opere grafiche dalle fattezze insolite, sbiadite, deformate?personaggi strambi, a tratti isterici, alla ricerca di se stessi per riconquistare un degno posto nella società contemporanea.
Questo il senso interpretato nei disegni e nelle fotografie di Francesco Riccardi, artista molfettese laureando in Graphic Design presso l-Accademia delle Belle Arti di Foggia.
Esperto inoltre di Videoarte, Motion Graphic, Digital Painting e Performance, trae ispirazione dai film dell-espressionismo tedesco anni -20, da futurismo e dal surrealismo.


La mostra sarà visitabile il 16 e il 17 Febbraio dalle 17.00 alle 20.00, il 18 febbraio dalle 20.00 alle 00.00.
I biglietti per lo spettacolo (costo 10 euro) si potranno acquistare il 16 e il 17 Febbraio presso Galleria Manfredi negli orari di apertura della mostra.

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