Lucera: tre appuntamenti con il Club UNESCO per le Giornate Mondiali del Libro

Le Giornate Mondiali del Libro e del Diritto d-Autore nascono per incoraggiare il piacere della lettura, vero -cibo per la mente-. Prendono spunto da un giorno simbolico, la data in cui, nel 1616, morivano contemporaneamente William Shakspeare, Miguel de Cervantes e il cronista spagnolo Garcilaso de la Vega,
Attraverso la loro celebrazione l-UNESCO sostiene programmi di alfabetizzazione e potenziamento della diffusione della lettura, e progetti di digitalizzazione di documenti di valore universale (progetto memory of the world). La finalità è quella di creare nel mondo condizioni essenziali per un pensiero libero e una partecipazione costruttiva e consapevole allo sviluppo della democrazia e della pace, promuovere la consapevolezza dell-eredità culturale, dell-apprezzamento delle arti, della comprensione delle scoperte e delle innovazioni scientifiche.


Nell-ambito di questi programmi, il Club UNESCO -Federico II- di Lucera, presieduto dal dott. Massimiliano Monaco, con il patrocinio e la collaborazione della Città di Lucera, del Convitto Nazionale -Ruggero Bonghi-, dell-Associazione -Amici della Musica Giovanni Paisiello- e del Circolo Unione di Lucera organizza tre -Incontri con l-Autore- per altrettante presentazioni di libri, secondo il seguente programma:


Sabato 12 febbraio 2011, ore 18.30, Sala Rosa del Convitto Nazionale -Ruggero Bonghi- ? Lucera, Via IV Novembre, 36.
Il prof. Raffaele Licinio presenta
Castelli Medievali. Puglia e Basilicata: dai normanni a Federico II e Carlo I d-Angiò
Edizioni Caratteri  Mobili 2010
Introducono il dott. Loris Castriota Skanderbegh e la dott.ssa Maria Teresa Rauzino
Lettura di alcuni brani a cura della dott.ssa Anna Ricciardi
Accoglienza a cura degli studenti dell-I.P.S.A.R. di Lucera
Incontro con i rappresentanti della Delegazione FAI di Foggia


Venerdì 18 febbraio 2011, ore 18.30, Sala Paisiello  – Lucera Via Bozzini, 8 (nei pressi di Piazza Duomo)
La dott.ssa Francesca Tartaglia presenta
Due poeti all-ombra di un acero rosso. Vera storia di un Insuccesso
Edizioni Albatros 2010
Introducono la dott.ssa Angela Articoni e la prof.ssa Lucianna Modola
Lettura di alcuni brani a cura del dott. Antonio Giarnieri
Visita alla storica dimora del poeta e drammaturgo i Umberto Bozzini a cura della prof.ssa Elvira Calabria


Domenica 27 febbraio 2011, ore 18.30, Circolo Unione, Salone di Rappresentanza – Lucera Piazza Duomo, 12
La dott.ssa Annalisa Molfetta presenta
Federico De Roberto. -Il dietro scena delle anime. Cinque novelle-
Stilo Editrice 2011
Introducono il prof. Vito Lacirignola e la prof.ssa Simona Mariani
Lettura di alcuni brani a cura della dott.ssa Ilenia Carlantuono


NOTE SUGLI AUTORI E SULEL OPERE
Raffaele Licinio è professore ordinario di Storia medievale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell-Università di Bari e Direttore del Centro di Studi Normanno-Svevi dello stesso Ateneo. E- autore di numerose ricerche che indagano sui rapporti tra realtà istituzionali, assetto del territorio, strutture sociali e realtà produttive del Mezzogiorno medievale, con particolare attenzione alle tematiche dell-incastellamento e ai problemi di storia agraria. Ha fondato, dirige e, con numerosi collaboratori, cura i siti: storiamedievale.net, mondimedievali.net, cinemedioevo.net.


Castelli Medievali. Puglia e Basilicata: dai normanni a Federico II e Carlo I d-Angiò
All-interno dell-organizzazione difensiva del Mezzogiorno medievale, e nel quadro dei meccanismi di potere e di controllo delle società feudali, si ricostruiscono genesi e funzioni, reali e simboliche, di un vero e proprio “sistema castellare” che, organizzato dal primo re normanno Ruggero II, viene poi ristrutturato e rafforzato dall-imperatore svevo Federico II e, in parte, dall-angioino Carlo I. Da Castel del Monte a Lucera, da Foggia a Barletta, da Bari a Brindisi, da Oria a Taranto, da Lagopesole a Melfi, un itinerario storico sorprendentemente attuale tra strutture castellari che rappresentano il “banco di prova” della capacità di governare gli uomini e i territori pugliesi e lucani tra XI e XIII secolo.


Francesca Tartaglia (1981), dottoressa in Conservazione dei Beni culturali storico-artistici, per passione pittrice e regista di opere teatrali, è stata premiata con una medaglia d-argento dal Papa Benedetto XVI, durante l-incontro internazionale degli artisti di novembre 2009. Vive e lavora a Roma, dove collabora a diverse riviste, tra cui L-Apriliano, L-Ardeatino e il Nettunese, Flemingroma.


Due poeti all-ombra di un acero rosso. Vera storia di un Insuccesso
Quando Maria e Paco, due studenti universitari di Lettere a Lucera, trovano quasi per caso in biblioteca alcuni versi mai pubblicati di Umberto Bozzini, poeta e drammaturgo lucerino di inizio -900, ancora non sanno di essere di fronte a uno dei casi letterari più misteriosi e irrisolti dello scorso secolo. Il poeta, infatti, fu autore anche di alcune tragedie, tra cui una Fedra, che vide la luce proprio nello stesso periodo in cui Gabriele D-Annunzio mise in scena un dramma con lo stesso argomento. Grazie alle ricerche dei due giovani, in un racconto che intreccia presente e passato, vengono pian piano allo scoperto le trame che stanno alla base di un clamoroso plagio, di cui l-Autrice ricostruisce con abilità narrativa le attese, le invidie, gli intrighi e i giochi di potere.


Annalisa Molfetta (1984) da sempre coltiva la passione per la scrittura ed ha partecipato a vari premi letterari, ottenendo importanti riconoscimenti. Nella sua tesi di laurea in Filologia si è occupata delle problematiche risorgimentali del Meridione in Tomasi di Lampedusa e De Roberto: dalla lunga familiarità con le opere di questo Autore è nata l-idea di curarne un-antologia di scritti.


Federico De Roberto. -Il dietro scena delle anime. Cinque novelle-
Federico De Roberto (Napoli, 1861 – Catania, 1927), ideatore di un Verismo giovane ed originale, fu osservatore minuzioso, sarcastico eppur spietato della Sicilia del suo tempo: dalle sue opere traspare per essa una passione tormentata, quasi feroce. Ne nasce una sorprendente capacità di narrare a rapidi tocchi ma profondamente, di sorvolare le maree della folla come di scandagliare gli angoli più oscuri delle coscienze. L-antologia comprende le più famose novelle di De Roberto ed è destinata ai lettori di tutte le età: tanto agli studenti a cui la scuola riesce ancora a solleticare qualche curiosità, quanto a quelli che hanno lasciato i banchi da un pezzo ma che sentono il desiderio di conoscere, lasciandosi guidare, senza invadenze critiche né didattiche, in una raccolta -di fiore in fiore- che non potrà non affascinare.


Club Unesco -Federico II- di Lucera

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