Venerdì 24 marzo alle ore 19,00, presso l-Auditorium del Seminario Diocesano di Lucera, nell-ambito degli eventi organizzati dall-Associazione Culturale -Mediterraneo è Cultura- si terrà la presentazione del romanzo di Claudio Rossi Massimi
-La sindrome di Antonio- ed. Sovera.
Introdurrà Sergio De Nicola, TG 3. Sarà presente l-autore.
Il 18 settembre del 1970 Antonio Soris, vent-anni e sessantottino convinto, parte da Roma con la cinquecento della madre alla volta di Atene.
La meta non è casuale e tanto meno turistica. Antonio ha due grandi miti: Platone e Che Guevara ed è convinto, o almeno spera, che in Grecia troverà la caverna delle ombre di Platone; il luogo della conoscenza.
Un viaggio di ricerca dunque che non lo porterà alla famosa caverna ma che gli darà la possibilità di conoscere un paese offeso dalla dittatura, e soprattutto di vivere un grande amore per una ragazza greca di nome Maria.
Sullo sfondo le canzoni di Bob Dylan, il sogno della rivoluzione, la liberazione dei costumi.
Un romanzo generazionale dunque? Forse. Ma non solo. Quando si arriva al cuore del romanzo si scopre che la generazione è solo un punto di partenza, o forse un pretesto, e che l-autore affonda la mano nei malesseri esistenziali dell-animo umano, quelli che non hanno epoca, immutabili nelle varie generazioni e che scaturiscono solo dai disagi interiori di ogni uomo che decida di misurarsi col mondo.
Claudio Rossi Massimi è nato a Roma nel 1950. Autore e regista radiotelevisivo collabora dal 1978 con la RAI per la quale ha realizzato numerosi programmi. Esperto in archeologia ed etnografia africana ha tra i suoi più grandi interessi quello per la storia e la mitologia antica.
Con la -Sindrome di Antonio- è alla sua prima esperienza letteraria.
UFFICIO STAMPA
Lucia Macale



















