Anche quest-anno la Corale -Santa Cecilia – don Eduardo Di Giovine- ha regalato al pubblico lucerino una serata ricca di emozioni, esibendosi nel santuario S. Francesco Antonio Fasani il 26 dicembre, come accade ormai da tantissimi anni.
La Corale ha voluto dedicare il suo concerto alla famiglia, -che deve ritornare a essere il nucleo fondamentale della società-, come ha ricordato il presidente dell-associazione canora, prof. Mario Tibelli, il quale ha dato lettura anche di una lettera preparata dall-Azione Cattolica e dall-Ufficio diocesano per la pastorale della Famiglia, in cui la famiglia viene indicata -come il perno principale attorno al quale deve ruotare ogni cosa. Oggi deve essere recuperato a tutti i costi il valore della famiglia-. La Corale poi altro non è che una famiglia, composta da grandi e piccini, in cui -non si mettono insieme solo quattro note, ma si fa formazione, si impara non solo a cantare insieme ma a vivere insieme-, come ha affermato il direttore Michele Ieluzzi, porgendo i suoi auguri ai numerosi spettatori.
I cantori, come sempre, non hanno deluso le aspettative del pubblico. Mirabilmente diretti da Pasquale Ieluzzi e Michele Ieluzzi, con l-accompagnamento musicale dell-organista Riccardo Tibelli e del pianista Alessandro Di Palma, hanno eseguito brani di diverso genere e gusto musicale.
In programma canti tradizionali quali -S-accese un astro in cielo- di G.F. Haendel, impreziosito dalla voce solista di Marianna Piccirillo e -Quanno nascette ninno- di sant-Alfonso Maria De- Liguori, con la voce della giovanissima Rosaria Carbone; uno spiritual dal ritmo incalzante, -Gerico-, un -Kyrie e Gloria- dalla Messa in Blue di un autore contemporaneo che insegna al conservatorio Umberto Giordano di Foggia, Giuseppe Spagnoli, a cui ha fatto da cornice la splendida voce del contralto Rosa Piccoli; pezzi operistici come -Dal tuo stellato soglio- tratto dalla Preghiera al Mosè di Rossini e -Mercè Dilette- dai Vespri Siciliani di Verdi, pezzo nel quale il pubblico ha potuto apprezzare i virtuosismi del soprano Annarita Di Giovine Ardito, che è anche curatrice della vocalità; -A tu lado- di Javier Busto e -Look at the world- del compositore inglese John Rutter.
Il coro delle voci bianche ha eseguito -Caresse sur L-Ocean-, accompagnato al piano da Armando Autullo e dalla delicata voce di Antonella Potenza, e il conosciutissimo e sempre apprezzato -Happy Xmas- di John Lennon.
Il concerto si è concluso con la tradizionale Carrellata di canti natalizi, quest-anno un po- rivisitata. Gli spettatori si sono lasciati trasportare, per due ore, nel magico mondo della musica. Alla fine hanno omaggiato la corale con una -standing ovation-. I cantori ancora una volta hanno coniugato professionalità e cuore.
Maria Rosaria Pappani
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