Il nuovo, attesissimo libro dell’autore di ‘Foggiani’

Foggia? Città -defoggianizzata-
Gioacchino Rosa Rosa. Atto Secondo
Venerdì 10 dicembre, ore 19.00. Sala eventi della Libreria Ubik di Foggia
Presentazione di -Se son rose? Pungeranno-. Introduce, Enrico Ciccarelli
È la maledizione di Nonna Foggia. La -defoggianizzazione- della città che, per dispetto, da proverbiale luogo di fuga si trasforma in luogo di arrivo. Addirittura di lavoro. Gioacchino Rosa Rosa ritorna sull‟argomento a lui caro, quello del fortunatissimo Foggiani (Bastogi, 2009), ma lo ripropone da una nuova angolazione. Quale? Sarà lui a raccontarlo venerdì 10 dicembre, alle ore 19.00, nella sala eventi della Libreria Ubik di Foggia, per la prima presentazione del suo nuovo, attesissimo, libro: Se son Rose? Pungeranno (Bastogi, 2010). Conversa con Gioacchino Rosa Rosa, il direttore di Foggia & Foggia, Enrico Ciccarelli.
Se son Rose? Pungeranno ? Benvenuti a Foggia. Città defoggianizzata (Bastogi, 2010; 231 pagine; 15 ?) -Questo nuovo libro è molto diverso da ?Foggiani‟ ed è davvero difficile spiegare di cosa parla, è più facile dire di cosa non parla. Diciamo che se nel primo libro ho preso in prestito la storia per spiegare il nostro passato, qui prendo in prestito la filosofia e la fisica per analizzare il nostro presente e prevedere il nostro futuro. Il primo principio della dinamica è quello newtoniano dell‟inerzia, che recita così: ?un corpo rimane nel suo stato di quiete a meno che non intervenga una forza esterna a modificare tale stato‟. La forza esterna che ha scosso l‟immobilismo è stato l‟arrivo degli extracomunitari e dei cittadini neocomunitari. Da Foggia non si fugge più. Anzi, a Foggia si viene per restare-. Così, l‟autore. Su un testo che, al di là dell‟impegnata sinossi, si fa apprezzare soprattutto per la sua intelligente ironia, cara a Gioacchino Rosa Rosa. Agli aneddoti di -ordinaria foggianità- infatti, fanno da contraltare episodi nuovi di zecca, che vedono la città dell‟autore trasformarsi in multietnica e farlo, naturalmente, alla sua personalissima maniera. Riprendendo un capitolo del libro: -dallo scagliozzo alla frittata multietnica-.
Gioacchino Rosa Rosa. Napoletano d‟origine, ma foggiano d‟adozione. Creativo (o -cre-attore-, come ama definirsi), negli anni ‟70 è stato un pioniere nelle radio e nelle tv private locali. Dopo aver fatto teatro, cabaret e musica d-autore, è approdato alla scrittura con uno stile assolutamente originale e fuori dai canoni. Da molti anni ormai, si occupa di pubblicità. Il suo precedente libro, il cui titolo intero è Foggiani – Chi siamo, da dove veniamo e perché non arriveremo mai, è stato per le librerie foggiane e di Capitanata uno dei più richiesti e venduti dell‟intero 2009.


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Nonne in minigonna, libri che si scrivono da soli, profezie di Nostradamus, marziani, cinesi, bizzoche, badanti… solo Gioacchino Rosa Rosa poteva mettere insieme tante cose e riuscire ad amalgamarle in un libro le cui pagine sono come le patatine fritte: una tira l-altra, con la speranza che non finiscano mai.
(Savino Russo, mentore)
Gioacchino? Profondo, divertente, autoironico, geniale e, spero, molto generoso con gli adulatori a pagamento.
(Antonella Bevilacqua, atleta)
I libri di Gioacchino Rosa Rosa sono dei potenti antidepressivi che dovrebbero essere distribuiti gratuitamente in farmacia dalla ASL FG 3. Purtroppo il Sistema Sanitario Nazionale si è opposto perchè il -farmaco- deve essere prima soggetto a sperimentazione in libreria.
(Giovanna Telesforo, farmacista)
Ogni scarrafone è belle a- mamma soija. Bravo a mammà.
(Maria Francesca Nappi, mamma)
Con questo libro che miscela impunemente sacro e profano, umorismo e filosofia, realtà e fantasia, Gioacchino Rosa Rosa ha inventato un nuovo genere letterario: il libro a capocchia. Questo non è un libro qualsiasi, è una pietra miliare nella letteratura del ventunesimo secolo.
(don Camillo Mariotti, sconfessore)
Se il libro di prima non si poteva gnottere, questo non si può addiggerire.
(Mirna Colecchia, attrice)
In questo libro illuminante c-è una risposta per qualsiasi domanda un uomo possa porsi: Che ore sono? È nato prima l-uovo o la gallina? Si stava meglio quando si stava peggio? E la risposta è sempre la stessa: non lo so.
(Giuda Treccianni, avvocato)
Gioacchino? Gioacchino è unico. Nel senso che non ha fratelli gemelli.
(Lucio Di Gianni, regista)
Ho letto nel tuo futuro che tu, proprio tu che mi stai leggendo in questo momento, avresti comprato questo libro. Mo- non farmi fare una figura di m… ago terza terza. Cacce -sti quatte ranèlle, fai il grascioso almeno una volta nella vita!
(Mago Silvo, veggente precario)

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