Sarà decisamente una festa dell-Immacolata all-insegna della beneficenza quella che sarà celebrata l-8 dicembre, alle ore 18,30, nella chiesa trecentesca di San Domenico, il cui rettore è don Luigi Di Condio. Difatti, ci sarà un concerto di beneficenza pro Costa d-Avorio, che tradurrà in musica alcune tra le più note preghiere mariane, sotto la direzione di Michele Gramegna. Collabora Maria Rosaria Barbaro. L-iniziativa è della Confraternita dei -Sacramentini-(quella, per intenderci, che il popolo collega alla devozione verso la madonna di Lourdes), guidata in modo egregio dal Priore Sergio Pompa. Ovviamente, ci sarà la funzione liturgica durante la quale sarà sottolineato il profondo significato della festa dell-Immacolata Concezione, che prepara la strada al Santo Natale. Dopo la Santa Messa, ci sarà l-accensione di un falò, a ribadire una antica tradizione, che rappresenta il percorso di luce che conduce alla grotta del Bambino Gesù.
Ci sarà un-altra tradizione: la distribuzione ai fedeli delle cosiddette pettole (un dolce caratteristico delle massaie locali), mentre il grosso falò illuminerà lo spiazzo antistante la chiesa. Il finale è affidato alle -Cornamuse- di Monte Sant-Angelo per l-esecuzione di brani originali, espressione della peculiare identità del territorio garganico. Particolare significato ha assunto quest-anno la speciale catechesi tenuta da don Luigi Di Condio durante la novena all-Immacolata nella chiesetta dei -Sacramentini,- che ha visto la partecipazione di tanti giovani, molti dei quali provenienti dalla scuole lucerine. E- stato un approccio inconsueto di questi giovani alle connotazioni della novena, che solitamente viene seguita dalle persone più avanti negli anni. Don Luigi, da par suo, ha tenuto, durante la Santa Messa, una omelia che in pratica ha assunto il taglio di una catechesi molto semplificata, allo scopo di determinare una attenzione il più possibile svincolata da ogni possibile condizionamento. I giovani studenti partecipanti hanno molto apprezzato questo coinvolgimento in un periodo molto significativo per la vita della comunità cristiana, motivo per il quale si sono già dati appuntamento per il prossimo anno per ripetere l-esperienza con don Luigi.



















