Lucera, incontro con la cultura


Tre anni dopo, -riecco- Diego De Silva


Con lui, il solito irresistibile Malinconico
Lunedì 29 novembre, ore 18.30. Sala eventi della Libreria Ubik di Foggia


L-autore napoletano presenta il suo ultimo libro, -Mia suocera beve-
C-è un ingegnere aguzzino, un camorrista ammanettato e un avvocato in crisi. Tutti, in un supermercato napoletano, ripresi in diretta da tutte le tv nazionali. Non è una barzelletta. Piuttosto, un sequestro di persona. Benché molto, molto particolare. Proprio come l-avvocato protagonista, quel Vincenzo Malinconico che circa tre anni fa fece la sua prima apparizione in una Libreria Ubik -piccola piccola-, per la presentazione del fortunatissimo Non avevo capito niente (Einaudi, 2007). Lunedì 29 novembre, alle 18.30, torna l-avvocato Malinconico e con lui, naturalmente, lo scrittore Diego De Silva, autore del suo ultimo libro Mia suocera beve (Einaudi, 2010). L-incontro, penultimo in calendario, rientra nel concorso Ubik live, 10 e lode, che mette in palio un buono libri di 100 euro. Conversa con De Silva, il direttore artistico della libreria, Michele Trecca.
A seguire, dalle ore 21.00, l-autore napoletano e il suo alter ego incontrano i lettori di Lucera, ospiti del wine bar Bacco e Perbacco (via Fiorelli, 2). L-attrice Carla De Girolamo legge alcuni brani del libro. Conduce la serata, Michele Colucci.
Mia suocera beve (Einaudi 2010; I coralli; pp. 340, ? 18,00). Vincenzo Malinconico è più simpatico di Homer Simpson. A scriverlo è proprio Michele Trecca, nell-incipit che apre la recensione pubblicata sulla Gazzetta del Mezzogiorno. Opinione più che condivisibile, perché il personaggio di De Silva è irresistibile al pari dell-eroe giallo della serie di Matt Groening e lo è anche in contesti a dir poco critici. Addirittura pericolosi, drammatici. Lo stacco con il cartone animato poi, è tutto nella dialettica, gusto proibito secondo Trecca, con cui Malinconico cerca ? e in parte riesce ? di uscire dalle situazioni che lo coinvolgono, si tratti di un sequestro di persona -a reti unificate-, di una relazione d-amore ormai al capolinea o, di più, del suo singolare rapporto con la ex suocera. Intorno alla vicenda infatti, proprio come in Non avevo capito niente, crescono e vorticano tutte quelle digressioni che hanno reso Vincenzo Malinconico un personaggio così vero e amato dai lettori. Narratore incoerente, secondo il suo creatore. Filosofo involontario, ormai per tutti.
Diego De Silva. Napoletano, scrittore tradotto all-estero, autore cinema, teatro e tv. Con Einaudi ha pubblicato Certi bambini (2001, selezionato al Premio Campiello), La donna di scorta (2001), Voglio guardare (2002), Da un-altra carne (2004), e l-ormai famoso Non avevo capito niente (2007), vincitore del Premio Napoli e finalista al Premio Strega. Ultimamente ha scritto insieme con Valeria Parrella e Antonio Pascale la pièce teatrale Casa chiusa, inserita nello spettacolo Tre terzi. È coautore, con il regista Stefano Incerti, della sceneggiatura del recentissimo film Gorbaciof, interpretato dall-attore Toni Servillo.


Officina Artistica
Venerdì 3 Dicembre ? Ore 21 Presentazione dell- artista


Esther Favilla


Esther Favilla è nata a Lucera nel 1987 ma attualmente vive ed opera a Roma.
Si è formata attraverso la partecipazione  alla manifestazione annuale -Orvieto Fotografia-, al workshop di Pino Ninfa -Fotografare il jazz- (Umbria Jazz 2007) e a quello di Simone Cecchetti sulla fotografia live, al corso triennale di fotografia all-Istituto Europeo di Design di Roma ed al workshop  -Belvedere Silence- per la testata internazionale VORN.
E stata Assistente video per le troupe di Skytg24 di Roma e Fotografa di scena per il cortometraggio -Vamos a magnar companeros- di Luciano Toriello.
Ha partecipato alla realizzazione del libro -Mad in Rome- prodotto da Fefè per Zedema 2010.
Ha collaborato con l-agenzia Diagonal di Giuseppe Andrea Nazzarro.
Ha esposto o pubblicato le sue opere :
– presso l- esposizione del lavoro fotografico del workshop -Fotografare il    jazz- all-Hotel Giò jazz area di Perugia;
– nel catalogo -Piante Carnivore 07- dell-artista Giuseppe Petrilli;
– alla mostra collettiva -Let-s Jazz- presso il Caffè Morlacchi di Perugia;
– sul trimestrale Fashion files del  Luglio 2009;
– sul free press mensile di Lucera  -!Asta la vista!-  ;
– sul trimestrale Luxury  di novembre – dicembre 2009;
– nel servizio fotografico -nel mondo dei camionisti gay- sul mensile Aut  di aprile 2010;
– all esposizione presso il Museo d-Arte di Chianciano Terme nel settembre 2010;
– al 2° premio del Museo d-Arte di Chianciano Terme- categoria bianco e  nero;
– sul libro fotografico dei 20 anni del Muccassassina;
– sul visual magazine VORN del 2011.

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